Secondo quanto emerso dalle indagini, l'uomo avrebbe approfittato del proprio ruolo e del rapporto di fiducia instaurato con alcuni giovani atleti minorenni per ottenere immagini intime e avviare conversazioni a sfondo sessuale.
Un allenatore di pallavolo è finito al centro di un’inchiesta di una Procura italiana con accuse di violenza sessuale e pedopornografia. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe approfittato del proprio ruolo e del rapporto di fiducia instaurato con alcuni giovani atleti minorenni per ottenere immagini intime e avviare conversazioni a sfondo sessuale. Lo riferisce Blitz Quotidiano.
Stando alle testimonianze raccolte dagli investigatori, il tecnico avrebbe utilizzato un pretesto legato alla preparazione atletica per convincere i ragazzi a inviargli fotografie senza vestiti. Sosteneva di voler verificare le loro condizioni fisiche e valutare se fossero sufficientemente in forma.
Le richieste, secondo l’accusa, sarebbero state il primo passo verso scambi di messaggi sempre più espliciti. Dopo aver conquistato la fiducia degli allievi, l’allenatore avrebbe infatti sollecitato anche l’invio di video a contenuto sessuale.
Cinque giovani hanno denunciato il comportamento del tecnico, facendo emergere una vicenda sulla quale la magistratura sta cercando di fare piena luce.
Gli inquirenti contestano inoltre all’uomo di aver intrattenuto, in almeno una circostanza, rapporti di natura sessuale sfruttando la propria posizione di allenatore. Un sesto ragazzo sarebbe invece stato destinatario di materiale pedopornografico inviato dal quarantenne.
Le accuse sono al vaglio della magistratura e la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie.