Contro la Finlandia arriva un ko inatteso che taglia fuori gli Azzurri dalle posizioni di vertice nel torneo giocato in casa.
La Nazionale maschile di pallavolo non sarà fra le prime quattro d’Europa per la terza volta consecutiva. La qualificazione alle semifinali degli Europei 2026 va infatti alla Finlandia, che a Torino reagisce come meglio non avrebbe potuto al bell’avvio degli Azzurri infliggendo loro una clamorosa eliminazione davanti al pubblico italiano, vincendo per tre set a due.
21-25, 28-26, 25-16, 20-25, 15-13 i parziali a favore della squadra allenata da Olli Kunnari, in cui si distinguono a livello di prestazione offensiva Joonas Jokela (28 punti) e Luka Marttila (22). Agli Azzurri non bastano i numeri offensivi di Yuri Romanò, Giovanni Sanguinetti e Mattia Bottolo, autori rispettivamente di 20, 14 e 13 punti. Per la Finlandia è la seconda qualificazione alle semifinali nella storia degli Europei, dopo quella ottenuta nel 2007 a Mosca, un’edizione conclusa proprio al quarto posto.
Per la Finlandia in semifinale c’è la Francia, che a Sofia ha sconfitto senza particolari patemi d’animo la Romania per tre set a zero (25-16, 25-19, 25-19). Si gioca al Forum di Assago venerdì 25 settembre, stessa sede e stesso giorno dell’altra semifinale, quella fra Slovenia e Polonia: la prima ha battuto ai quarti per 3-1 il Belgio (25-22, 25-22, 20-25, 25-13), la seconda ha invece sconfitto per 3-0 la Germania (25-23, 25-17, 25-17).
All’Italia sfugge così il terzo podio contintntale consecutivo, dopo la vittoria nell’edizione del 2021 e l’argento nel 2023. Gli Azzurri si sono imposti ai Campionati Europei per sette volte, nelle edizioni 1989, 1993, 1995, 1999, 2003, 2005 e 2021. La Nazionale, inoltre, è detentrice del titolo mondiale, vinto nel 2022 e nel 2025. La delusione per aver fallito l’obiettivo in casa, però, è forte: ad Assago, domenica, sarà certamente un’altra nazionale a sollevare il trofeo.