I funerali si terranno venerdì 9 ottobre alle ore 10 nella Chiesa di San Giorgio Martire a Boltiere, in provincia di Bergamo
Il mondo della pallavolo è in lutto per la morte di Stefania Corna, scomparsa a soli 35 anni dopo una lunga malattia. Cresciuta nel settore giovanile della Foppapedretti Bergamo, nella stagione 2011/12 aveva conquistato la promozione in Serie A1 con Giaveno, prima di trasferirsi alla Pomì Casalmaggiore l’anno successivo. In seguito aveva vestito le maglie di Montichiari e Scandicci, per poi vivere la prima esperienza all’estero con il Kanti Schaffhausen, in Svizzera.
Nel 2015 il ritorno in Italia, con l’esperienza a Maglie in Serie B1. Un biennio importante, culminato con il trasferimento al Cutrofiano, con cui aveva conquistato una nuova promozione, questa volta in Serie A2. Nel corso della carriera aveva inoltre giocato nel Carthage, in Tunisia, nella stagione 2017/18, e nella CBL Costa Volpino, con cui nel 2022/23 aveva vinto il campionato di B1. L’ultima esperienza da giocatrice era stata quella con la Blu Volley Pesaro, nella stagione 2023/24, prima del ritiro.
Corna aveva vestito anche la maglia della Nazionale giovanile, conquistando due ori europei juniores con l’Under 19, nel 2006 e nel 2008, sotto la guida del tecnico Marco Mencarelli. Aveva inoltre esordito con la Nazionale maggiore al Montreux Volley Masters, competizione vinta in quell’edizione dal Giappone. Dopo aver lasciato il volley giocato, Corna aveva continuato a coltivare la sua passione per le lingue, diventando insegnante di inglese.
I funerali si terranno venerdì 9 ottobre alle ore 10 nella Chiesa di San Giorgio Martire a Boltiere, in provincia di Bergamo, dove familiari, amici e il mondo della pallavolo potranno darle l’ultimo saluto.