Un grande ritorno per Laura Pirovano, Sofia Goggia riprende energie

Articolo di Martino Davidi

Il calendario torna a proporre le discipline tecniche con l’appuntamento di Are. La bergamasca ricarica le batterie.

Terminata la lunga striscia di gare femminili dedicate alla velocità fra Soldeu e Val di Fassa, con le italiane che hanno dato spettacolo con ben quattro affermazioni su sei gare disputate (Sofia Goggia ad Andorra, Laura Pirovano due volte in Val di Fassa, dove ha vinto anche Elena Curtoni) il calendario torna a proporre le discipline tecniche con l’appuntamento di Are. Per Sofia Goggia, con un impegno limitato alle porte larghe, l’occasione di riprendere energie in vista del rush finale: la fuoriclasse bergamasca, nel fine settimana della Val di Fassa, non ha ottenuto i risultati che avrebbe voluto e ha bisogno di ricaricare le batterie dopo una stagione pesante anche dal punto di vista mentale.

Sulla pista che ospitò i Mondiali nel 2019 sono in programma un gigante sabato 14 marzo (prima manche alle ore 10.00, seconda alle 13.00 con diretta tv su Rai Due ed Eurosport), seguita domenica 15 marzo da uno slalom (prima manche alle ore 09.30, seconda alle 12.30). La squadra azzurra schiererà fra le porte larghe Lara Della Mea, Sofia Goggia, Asja Zenere, Sophie Mathiou, Ilaria Ghisalberti, Laura Steinmair, Alice Pazzaglia e Laura Pirovano, che torna in questa specialità a distanza di oltre due anni dall’ultima gara, disputata nel gennaio 2024 a Kronplatz.

Fra i pali stretti toccherà invece a Lara Della Mea, Martina Peterlini, Emilia Mondinelli, Giulia Valleriani, Beatrice Sola, Alice Pazzaglia e una fra Laura Steinmair e Sophie Mathiou. L’Italia vanta ad Are due vittorie in gigante con Federica Brignone nel 2024 e 2025 e dodici podi complessivi. Come tutti sappiamo la stagione della carabiniera valdostana, che ha conquistato due medaglie d’oro alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, è già terminata.

Le due vittorie in discesa della Pirovano erano arrivate entrambe con un margine di appena un centesimo sulla seconda classificata: venerdì su Emma Aicher, sabato su Cornelia Huetter. Un dettaglio che la stessa trentina aveva commentato con incredulità: “È ancora più incredibile di ieri, non riesco a realizzare. È tutto surreale. Anche il distacco di un centesimo, per due volte di fila, credo mi ripaghi di tutte le volte che i centesimi li ho avuti a sfavore”. Quello di venerdì era stato il primo successo in carriera in Coppa del Mondo per la sciatrice di Spiazzo, arrivato dopo ben 29 piazzamenti nelle prime dieci posizioni – 11 dei quali nelle prime cinque – senza mai riuscire a salire sul gradino più alto del podio.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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