Sofia Goggia alza il livello: messaggio alle avversarie

Articolo di Martino Davidi

La sciatrice bergamasca si è messa alla prova a Soelden: è quasi pronta per la trasferta a Killington

Sofia Goggia fa sul serio: la sciatrice azzurra si è allenata a Soelden, provando le sue condizioni dopo il lungo stop dovuto al virus che l’ha costretta ad interrompere la preparazione in Argentina. L’Azzurra per la prima volta da tempo ha forzato provando insieme ad altre colleghe alcune manche di Super G sul Rettenbach per testare le sue sensazioni.

L’olimpionica, che ha pubblicato il video su Instagram con “Il mio canto libero” di Lucio Battisti come sottofondo musicale, punta a presentarsi per la trasferta nordamericana di Killington, dove il 28 novembre è in programma il gigante. Il suo vero obiettivo sono le discese libere di Beaver Creek, fissate per l’11 e il 12 dicembre.

Il percorso di recupero è stato lungo e complicato. Dall’inizio di settembre Goggia ha dovuto fare i conti con due infezioni virali, individuate solo dopo una serie di accertamenti al rientro in Italia dall’Argentina, che le hanno fatto perdere oltre tre settimane di lavoro sulla neve. La ripartenza è avvenuta a inizio ottobre a Favignana, dove ha ricominciato a lavorare con il suo storico preparatore Matteo Artina, in quella che lei stessa ha definito “una prima parvenza di allenamento, dopo un mese di inattività”. Il ritorno sugli sci è poi arrivato sul ghiacciaio dello Stelvio: “Ho rimesso gli sci e ho sentito la felicità. È stata un’emozione bellissima tornare a fare ciò che più amo”.

Proprio per questo l’azzurra aveva già rinunciato al gigante inaugurale di Sölden, scegliendo di proseguire la preparazione a Copper Mountain, negli Stati Uniti. La tabella di marcia prevede il rientro in gara a Killington e, poi, la prima discesa libera stagionale l’11 dicembre a Beaver Creek. “Sono in ripresa, dovrò continuare ad assumere un po’ di farmaci, ma la strada è quella giusta. L’obiettivo è riuscire a fare la trasferta nordamericana stando bene”, ha spiegato alla Gazzetta dello Sport, ammettendo di avere ancora una stanchezza che la costringe a dosare con attenzione le energie.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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