Lucas Pinheiro Braathen: a Sölden via col vento, settimo posto per Vinatzer

Articolo di Andrea Gussoni

Il brasiliano si impone nell’Opening della Coppa del mondo di sci alpino, al termine di una gara condizionata dal forte vento

Lucas Pinheiro Braathen domina il gigante di Sölden e conquista la nona vittoria in carriera. Il brasiliano si impone nell’Opening della Coppa del mondo di sci alpino, al termine di una gara condizionata dal forte vento, che ha costretto gli organizzatori a interrompere la seconda manche dopo poco più di 52 secondi, lasciando fuori gioco tutta la parte alta del tracciato. Sul podio salgono anche Loic Meillard, secondo a 48 centesimi, e Marco Odermatt, terzo a 49 centesimi dal vincitore.

Pinheiro Braathen ha interpretato al meglio il muro e il raccordo verso il piano finale, fermando il cronometro sul tempo complessivo di 1’44”72. Alle sue spalle, ottima rimonta per River Radamus, capace di recuperare 11 posizioni fino al quarto posto. Quinta piazza per Raphael Haaser.

La giornata regala anche un risultato incoraggiante per l’Italia, grazie ad Alex Vinatzer, settimo al traguardo. Il gardenese ha commesso qualche errore sul muro in entrambe le manche, ma è riuscito a fare la differenza nel tratto conclusivo, recuperando sette posizioni e chiudendo a 1”08 da Pinheiro Braathen, oggi punto di riferimento della specialità.

Niente risultato finale, invece, per Giovanni Borsotti, protagonista di una buona prima manche. Partito con il pettorale 29, il piemontese era rimasto in linea con Pinheiro Braathen fino al primo intermedio, prima di commettere un errore all’ingresso del muro. Nonostante l’imprecisione, aveva chiuso ottavo la prima frazione, ma un altro errore nella parte iniziale della seconda manche lo ha escluso dalla lotta per le posizioni di vertice.

Buone indicazioni anche da Giovanni Franzoni, 19° al termine della prima manche con il pettorale 31 e un ritardo di 1”27 dal leader. Il gardesano aveva mostrato un’ottima prima parte e fatto segnare il miglior tempo nel tratto finale. Nella seconda manche, però, un errore nella parte conclusiva lo ha portato a perdere la linea ideale, finendo fuori dal tracciato.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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