Francesca Marsaglia prova a vedere il lato positivo, anche se ammette le difficoltà della gestione quotidiana delle energie.
Le condizioni di Sofia Goggia sono ancora uno dei temi centrali delle discussioni fra gli appassionati di sci alpino. La campionessa bergamasca è tornata ad allenarsi dopo i problemi fisici accusati durante il raduno di Ushuaia, in Argentina, dove una serie di sintomi debilitanti, causati da due infezioni virali, l’aveva costretta a interrompere la preparazione e a rientrare anticipatamente in Italia.
L’obiettivo è quello di essere pronta per il gigante di Killington, in programma il 28 novembre, per riprendere confidenza con le gare e arrivare alla prima discesa libera stagionale, l’11 dicembre a Beaver Creek, al massimo delle proprie forze. Sull’argomento si è espressa anche Francesca Marsaglia, ex sciatrice della Nazionale italiana di sci alpino e oggi commentatrice televisiva, intervistata da Fanpage alla vigilia della nuova stagione di Coppa del Mondo.
“L’ho trovata molto debole: da fine luglio non capivano la causa di questa debolezza e degli effetti collaterali in Argentina. Il corpo l’ha comunque fermata in un momento che non è così male. Mi ha detto che aveva fatto un’estate buonissima a secco. Quando lei lavora bene a secco poi ha una forza solida in Super-G e discesa. Credo che l’obiettivo fosse tornare molto competitiva in discesa, dove aveva perso un po’ di terreno, al di là del bronzo olimpico. Una come lei deve lottare per la Coppa”.
Secondo Marsaglia, il principale ostacolo non sarà tanto il ritorno all’attività quanto la gestione quotidiana delle energie. La stessa Goggia ha recentemente raccontato di alternare giornate in cui sembra stare meglio ad altre caratterizzate da forte spossatezza. “La difficoltà sarà gestire le forze: un giorno si sente bene, spinge in palestra, il giorno dopo è sotto un treno. Diverso dagli infortuni. Se riesce a prenderla in maniera positiva, non la vedo così negativa come tempistica di stop, dopo un’annata olimpica intensa in cui si aspettava di più”.