Giovanni Malagò promette una grande Paralimpiade

Articolo di Luca Giorgetti

Il presidente del Comitato organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 ha parlato durante la conferenza stampa dell'evento "Passione senza Limiti - Allianz e il Viaggio Paralimpico"

Durante l’evento “Passione senza limiti – Allianz e il Viaggio Paralimpico” è intervenuto Giovanni Malagò, presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026: “Siamo molto felici, siamo molto stanchi soprattutto perché abbiamo finito tardi ieri sera però quando le cose sono andate molto bene, particolarmente bene, è chiaro che non senti il senso della stanchezza. Sono anche molto felice di essere qua. Io ho passato in questi uffici tante giornate della mia vita negli ultimi 5/6 anni. Qui mi sono proprio sentito sempre a casa, e non è uno spot: nel mio cellulare ho la carta di identità e la carta per entrare ad Allianz”.

“Io penso che uno può organizzare le migliori Olimpiadi possibili e immaginabili – ha aggiunto l’ex presidente del CONI -, e così sembra che viene riconosciuto il nostro lavoro, però ci sono due elementi che sono altrettanto imprescindibili per completare non solo il percorso, non solo il giudizio, ma quella che è ovviamente la legacy, anche il materiale, cioè il ricordo, l’eredità che lasciamo a noi stessi, e soprattutto alle nuove generazioni”.

“La prima è che appunto la squadra italiana doveva fare dei risultati importanti ed è andata molto molto bene in questo senso. Adesso c’è però un altro importante legame – ha poi sottolineato -: noi non possiamo permetterci di aver organizzato delle grandi Olimpiadi senza organizzare delle grandi Paralimpiadi. È un dovere istituzionale, è la nostra mission, il nostro oggetto sociale, il nostro statuto”.

“Quando è stato firmato il famoso HCC (Host City Contract), che nel nostro caso era un po’ articolato – due città, due regioni, due province, varie situazioni a latere -, noi ci siamo impegnati di essere il comitato organizzatore delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi. E al tempo stesso abbiamo anche, anche se in modo contenuto, individuato, un master plan sempre con questo concetto diffuso, anche se più marginale. Ovviamente abbiamo Milano, abbiamo Tesero e abbiamo Cortina”.

“Ci interessava moltissimo, dare un primo messaggio fondamentale al mondo paralimpico, ai media e alle aziende che investono, che ci dovesse essere un link fortissimo. Il primo link è Verona, l’arena più antica al mondo dove ci sono stati anche grandi eventi sportivi, dove si è chiusa l’Olimpiade e si aprirà la Paralimpiade. E la seconda questione appunto sono queste venue, a cominciare da Santa Giulia, che saranno protagoniste del mondo paralimpico” ha concluso Malagò.

Laureato in Economia alla Bicocca di Milano, e specializzato col Master in Sport Business Management, collabora per Sportal.it scrivendo articoli di ogni sport dopo l'attenta analisi di dati, fonti e statistiche. In particolare, è appassionato di tennis, che pratica a livello agonistico, e calcio.

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