In gara le italiane Sofia Goggia, Federica Brignone, Laura Pirovano, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Delago, Asja Zenere e Roberta Melesi.
La forte nevicata caduta durante la notte tra mercoledì e giovedì e la conseguente difficoltà di sistemare adeguatamente la pista hanno obbligato gli organizzatori ad annullare la seconda prova cronometrata in vista della discesa femminile prevista venerdì 30 gennaio alle 10 sul tracciato svizzero di Crans-Montana.
L’unico allenamento ufficiale disputato mercoledì consentirà comunque lo svolgimento regolare della gara, che prenderà però il via dalla partenza di riserva, lo stesso punto da cui era scattata l’unica prova. Per l’Italia sono iscritte Sofia Goggia, una Federica Brignone protagonista di un recupero record in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, Laura Pirovano, Elena Curtoni, Nicol Delago, recentemente bersagliata da una serie di stupide critiche per un’intervista concessa in lingua ladina, Nadia Delago, Asja Zenere e Roberta Melesi.
Tra le polemiche e anche qualche richiesta di boicottaggio proveniente dall’Italia il circuito femminile della Coppa del mondo fa tappa questa settimana nella località segnata dal terribile incendio scoppiato a Capodanno nel bar La Constellation e che ha provocato la morte di quaranta persone, in gran parte giovanissime, tra le quali sei italiani, gli sfortunati Riccardo Minghetti, Chiara Costanzo, Giovanni Tamburi, Achille Barosi, Sofia Prosperi ed Emanuele Galeppini, quest’ultimo una grande promessa del golf. In programma ci sono due gare: oltre alla discesa di venerdì ci sarà un super-G sabato.
Un’ampia delegazione azzurra mercoledì ha reso omaggio ai ragazzi e alle ragazze italiani e alle altre giovani vittime che hanno perso la vita nella tragedia accaduta un mese fa nella località svizzera, deponendo un mazzo di fiori di fronte al luogo del disastro e raccogliendosi in un minuto di silenzio.
Negli occhi delle atlete italiane tantissima tristezza e commozione per una sciagura che si sarebbe potuta evitare e che, per quello che può contare di fronte alla morte di questi ragazzi, sta anche creando grossi attriti tra i governanti di casa nostra e quelli della Confederazione Elvetica.