Il campione azzurro torna su un tema già controverso alle Olimpiadi: la qualità delle acque della Senna in vista delle gare di fondo.
Come accaduto due anni fa in occasione dei Giochi olimpici, anche per gli Europei di nuoto, in programma sempre a Parigi, è esplosa la polemica sulla qualità delle acque della Senna, che ospiteranno le gare di nuoto in acqua libera. Nonostante le rassicurazioni degli organizzatori, non mancano gli atleti estremamente critici: fra questi Gregorio Paltrinieri, che in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ ha anche rivelato di essersi fatto promotore, assieme ad altri atleti, di un cambio di sede.
“Alle Olimpiadi nella 10 km partivamo in trenta e almeno dieci sono poi finiti in ospedale – ha detto Paltrinieri, ricordando quanto accaduto ai Giochi olimpici del 2024 -. Io arrivavo da gare strepitose in vasca, avevo vinto l’argento nei 1500 e il bronzo negli 800, ma poi sulla Senna è stato tutto assurdo. Quest’anno abbiamo lottato tantissimo con European Aquatics, abbiamo inviato due lettere firmate dagli atleti più forti, da Wellbrock a Rasovsky, la prima a gennaio, la seconda è di qualche settimana fa”.
Nonostante gli sforzi, l’organizzazione dell’evento è stata irremovibile: le gare di fondo, in programma martedì 4, mercoledì 5, veenrdì 7 e sabato 8 agosto si svolgeranno nelle acque della Senna. In programma ci sono, sia per gli uomini sia per le donne, la 3 km sprint a eliminazione, la 5 e la 10 km. Squadre miste invece scenderanno in acqua per il ‘team event’.
Classe 1994, originario di Carpi, Gregorio Paltrinieri è uno degli atleti più vincenti della storia del nuoto italiano: il suo palmarès è ricchissimo e conta 5 medaglie ai Giochi olimpici (un oro, 2 argenti e 2 bronzi), 19 medaglie ai Mondiali (6 d’oro) e altre 6 (tre d’oro) nelle competizioni iridate in vasca corta, 20 medaglie agli Europei (13 d’oro) e 6 (4 d’oro) nelle competizioni continentali in vasca corta, oltre a 33 titoli italiani assoluti.