Serata di chiusura dei campionati Europei con tante medaglie e qualche rammarico per i nostri
L’Italia fa incetta di medaglie anche nell’ultima serata dei campionati europei di nuoto che si sono conclusi a Birmingham. A dominare la scena è Simona Quadarella, che ha conquistato il suo terzo oro in questa edizione e l’undicesimo complessivo a livello continentale: l’Azzurra dopo aver vinto gli 800 e i 1.500 metri stile libero si è imposta anche nei 400 metri, con una bella rimonta finale sulla tedesca Gose.
Per lei è la terza tripletta (400, 800 e 1.500 metri) in tre edizioni consecutive nella rassegna continentale, impresa unica che la proietta tra le migliori di sempre. “A un certo punto ho pensato che non avrei mai vinto perché le mie avversarie non mollavano di un centimetro. Nell’ultima vasca però mi sono detta di provarci ed è andata alla grande. Quello che mi rende più orgogliosa è la costanza”, ha detto dopo la gara.
Due argenti beffardi invece per Benedetta Pilato e Thomas Ceccon. L’Azzurra, arrivata con il miglior tempo nella finale dei 100 rana, è stata beffata dalla lituana Meilutyte, medaglia d’oro, per un solo centesimo di secondo. Un centesimo d’amarezza anche per Thomas Ceccon, che dopo aver condotto la gara dei 100 dorso sempre in testa è stato beffato all’arrivo dal greco Apostolos Christou.
Due argenti anche nelle staffette 4×100 misti, sia maschile sia femminile. Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi, Emma Virginia Menicucci sono state battute dalla Gran Bretagna e sono state costrette ad accontentarsi della seconda posizione. Piazza d’onore anche nella finale maschile per il quartetto formato da Ceccon, Martinenghi, D’Ambrosio e Razzetti, secondi per un soffio dietro ai russi.
Nel medagliere l’Italia chiude seconda dietro alla Gran Bretagna, che ha vinto più ori dei nostri (14 contro 13). Ma quella azzurra è stata nettamente la nazionale che ha vinto più medaglie, ben 43 contro le 26 degli inglesi e le 32 di russi e tedeschi.