Gregorio Paltrinieri
Aggiornato Ven 03 Apr 2026 alle 12:18Gregorio Paltrinieri continua a essere uno dei protagonisti assoluti dello sport italiano, capace di far parlare di sé tanto in vasca quanto fuori dall’acqua. Le ultime notizie sul campione di Carpi raccontano una storia fatta di medaglie conquistate nonostante gli infortuni, interventi chirurgici e persino un’uscita pubblica che ha acceso il dibattito sul valore degli atleti olimpici italiani.
La polemica con Gravina e la difesa degli atleti olimpici
La notizia più recente che riguarda SuperGreg non arriva dal mondo del nuoto, ma dal dibattito sportivo più ampio che ha infiammato l’Italia nelle ultime settimane. Dopo la sconfitta della Nazionale di calcio contro la Bosnia, il presidente della FIGC Gabriele Gravina aveva usato il termine “dilettanti” in un contesto che molti atleti azzurri hanno interpretato come una svalutazione di chi non pratica il calcio professionistico. La risposta di Paltrinieri è stata tra le più misurate ma anche tra le più efficaci: “Io quando perdo penso a me stesso e faccio un’analisi di quello che sbaglio io e che faccio io, senza buttare in mezzo altri”. Una stoccata sobria, che dice tutto senza alzare la voce, perfettamente in linea con il carattere del campione emiliano. Al suo fianco si sono schierati decine di atleti azzurri, da Federica Pellegrini a Gianmarco Tamberi, da Irma Testa a Mattia Furlani, in un coro unanime di protesta contro le parole del numero uno del calcio italiano.
La vicenda ha messo in luce ancora una volta il divario percepito tra il mondo del calcio e quello degli altri sport olimpici, e Paltrinieri — con la sua carriera costellata di medaglie mondiali, europee e olimpiche — rappresenta meglio di chiunque altro la categoria degli atleti che dedicano una vita intera alla propria disciplina, spesso con compensi e visibilità incomparabili rispetto ai colleghi calciatori.
I Mondiali di Singapore: tre argenti e un infortunio
Per comprendere appieno il peso delle parole di Paltrinieri, basta guardare a ciò che ha compiuto nell’estate del 2025 ai Mondiali di nuoto di Singapore. Il campione azzurro ha conquistato tre medaglie d’argento — nella 10 km, nella 5 km e nella staffetta 4×1500 mista — portando il suo bottino complessivo a 19 podi mondiali in otto edizioni. Un’impresa straordinaria, resa ancora più significativa dal fatto che Paltrinieri ha gareggiato per buona parte della manifestazione con un dito fratturato alla mano sinistra, riportato proprio durante la 10 km d’apertura.
“Il taping protettivo sul dito mi è volato via quasi subito. Ad ogni giro prendevo saccagnate sul dito rotto. Ho dovuto combattere per la seconda posizione facendo sportellate con gli altri, mi sembrava di essere in MotoGP”, aveva raccontato il nuotatore al termine della 5 km, conclusa con un altro argento alle spalle del tedesco Florian Wellbrock. Nonostante il dolore, Paltrinieri ha scelto di restare in gara fino all’ultima prova del fondo, rinunciando invece alle gare in vasca dove non avrebbe potuto utilizzare la protezione alla mano. Una decisione sofferta, presa di concerto con il suo staff tecnico, che ha privato il pubblico di quello che avrebbe potuto essere un’ulteriore prestazione di alto livello sui 1500 stile libero.
Al termine dei Mondiali, Paltrinieri non ha risparmiato critiche all’organizzazione della manifestazione: “È stata la peggior organizzazione degli ultimi vent’anni. Non si può andare a letto la sera e non sapere quando e se si parte”. Parole dure, ma motivate dai continui rinvii legati alla qualità delle acque nella baia di Sentosa, una situazione che aveva messo a rischio la salute degli atleti.
L’operazione e il recupero dopo Singapore
Al rientro in Italia, Paltrinieri si è sottoposto a un doppio intervento chirurgico presso l’ospedale di Sassuolo. I medici hanno rimosso una vite intrarticolare al gomito — residuo di una frattura riportata durante la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Parigi 2024 — e hanno sistemato la frattura al dito della mano sinistra. La prognosi ha previsto sei-otto settimane di stop prima della ripresa degli allenamenti. “Mi sono veramente rotto il…. Ma un grazie speciale a Giuseppe Porcellini, a tutta la sua equipe”, aveva scritto con la sua consueta ironia su Instagram, annunciando l’operazione e allegando anche un dettaglio gustoso: “Mi hanno offerto 1kg di pizza ieri sera”.
La capacità di affrontare con leggerezza momenti difficili è una delle caratteristiche che rendono Paltrinieri un personaggio amato ben oltre i confini del nuoto. A quasi 32 anni — li compirà il 5 settembre 2026 — il campione di Carpi continua a essere un punto di riferimento per lo sport italiano, con nel mirino le Olimpiadi di Los Angeles 2028, per le quali ha già ottenuto la qualificazione grazie all’argento nella 10 km di Singapore. Un obiettivo dichiarato, un sogno che tiene viva la fiamma di un atleta che, come ha detto lui stesso, si diverte ancora tantissimo: non solo in gara, ma anche negli allenamenti quotidiani, nella fatica che — parole sue — gli mancherà quando arriverà il momento di smettere. Ma quel momento, per fortuna dello sport azzurro, sembra ancora lontano.