Europei nuoto: chi è Sara Curtis, la 19enne Azzurra che ha realizzato il record mondiale. Bronzo per Pilato e Ceccon

Articolo di Martino Davidi

Brilla l'Italia nella rassegna continentale di nuoto: anche la 4x100 stile libero femminile è d'argento

Fuochi d’artificio per l’Italia agli Europei di nuoto in corso a Parigi: la 19enne Sara Curtis ha realizzato un pazzesco record mondiale durante la semifinale del 50 metri dorso donne. L’Azzurra ha fermato il cronometro sul tempo di 26″63, stupendo il mondo e frantumando il precedente primato dell’olimpionica Kaylee McKeown, abbassandolo di ben 23 centesimi.

La finale del 50 dorso donne sarà giovedì. L’astro nascente del nuoto italiano è nata a Savigliano il 19 agosto 2006, ed è specializzata nella velocità e nelle distanze brevi di stile libero e dorso. Nel 2025 ha riscritto la storia del nuoto italiano battendo il record nazionale nei 100 metri stile libero di Federica Pellegrini.

Nel 2024 è stata l’atleta più giovane della spedizione azzurra del nuoto alle Olimpiadi di Parigi. Nata in Piemonte da papà italiano e mamma nigeriana, fa parte del gruppo sportivo dell’Esercito e del CS Roero, e ha scelto di frequentare la prestigiosa University of Virginia negli Stati Uniti per studiare e allenarsi ad altissimo livello. Il suo grande obiettivo sono le Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Nella serata di mercoledì sono arrivate anche le medaglie azzurre: Thomas Ceccon ha centrato il bronzo nei 200 dorso, battendo il record italiano. “Ho fatto tanta fatica quest’anno: mi sono allenato tanto per fare questo maledetto 200 dorso. Sono tanto contento e non voglio nasconderlo. Dopo tanti allenamenti che non avevo voglia di fare, ma che ho comunque fatto forte: questo è il risultato”.

Applausi anche per Benedetta Pilato, medaglia di bronzo nei 100 rana: è arrivata terza dietro a Evanz e McSharry. Grande argento della 4×100 femminile stile libero: il quartetto Menicucci, Curtis, Tarantino e Mao ha anche firmato il nuovo primato italiano.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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