Vincenzo Nibali accende il dibattito su Paul Seixas

Articolo di Nicola Lama

Le parole dello Squalo dello Stretto a margine del Giro di Lombardia, dominato dal giovane francese, non sono passate inosservate.

La vittoria di Paul Seixas al Giro di Lombardia 2026 ha colpito non poco gli appassionati di ciclismo. Il ventenne francese ha conquistato una delle classiche più prestigiose del calendario approfittando anche dell’assenza di Tadej Pogacar, costretto a rinunciare all’appuntamento lombardo dopo il recente infortunio rimediato alla Vuelta. Un successo importante dunque, arrivato in un contesto particolare perché negli ultimi cinque anni il Lombardia era stato territorio di caccia esclusivo del campione sloveno.

Ad accendere il dibattito sulle qualità e sulel prospettive del campioncino francese è stato Vincenzo Nibali, che ai microfoni di Rai Sport, nel dopogara, ha speso parole di grande elogio nei confronti di Seixas. Lo Squalo dello Stretto si è detto colpito dalla prova del corridore della Decathlon CMA CGM: “Nonostante l’età è sicuro di sé, fortissimo e in grande condizione, ha saputo fare la differenza con un’azione autoritaria”.

Il discorso si è poi inevitabilmente spostato sulle prospettive future del francese. “Indubbiamente Seixas è il giovane di riferimento, a soli vent’anni ha un enorme margine di crescita. Mi aspetto che in futuro possa battagliare con Pogacar nelle corse più importanti” ha detto il messinese, uno dei soli otto corridori ad aver vinto almeno un’edizione di Giro, Tuor e Vuelta.

Le parole di Nibali hanno immediatamente acceso il confronto tra appassionati e addetti ai lavori. Da una parte c’è chi concorda con Nibali, vedendo in Seixas il prossimo rivale principale di Pogacar nonché il corridore più attrezzato per raccoglierne il testimone negli anni a venire. La facilità con cui ha dominato il Lombardia, in questo senso, viene considerata da molti un segnale inequivocabile del suo potenziale.

Dall’altra parte, invece, c’è chi invita alla prudenza. Per i più scettici il talento del francese è fuori discussione, ma il successo ottenuto senza il principale dominatore del ciclismo mondiale non può ancora bastare per stabilire nuove gerarchie. Per loro, Seixas dovrà dimostrare di poter competere e vincere con continuità anche quando Pogacar sarà regolarmente al via e nelle migliori condizioni.

Quel che è certo è che il Giro di Lombardia 2026 ha certificato l’arrivo ai massimi livelli di un ragazzo dal talento straordinario, anche se la strada per essere accostato ai più grandi è ancora lunga. Una cosa però appare chiara: grazie alle parole di Nibali e alla prova offerta sulle strade lombarde, Paul Seixas è ormai entrato con forza al centro del dibattito ciclistico internazionale. E il confronto con Pogacar, inevitabilmente, è appena cominciato.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

TG SPORT


Articoli correlati