Il fuoriclasse verbanese, reduce dalle due medaglie vinte ai Mondiali su strada, è pronto a dare il massimo anche in pista.
Archiviata una brillante parentesi ai Mondiali di ciclismo su strada di Montreal, Filippo Ganna è pronto a tornare a concentrarsi sulla pista. Il fuoriclasse verbanese sarà infatti uno dei protagonisti dei Campionati del Mondo Elite su pista in programma dal 14 al 18 ottobre a Shanghai, in Cina, primo grande appuntamento verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Ganna arriva all’appuntamento iridato forte degli eccellenti risultati ottenuti in Canada. A Montreal il campione azzurro ha conquistato la medaglia d’argento nella cronometro individuale e ha poi contribuito al successo dell’Italia nella mixed relay, vinta insieme a Mattia Cattaneo, Matteo Sobrero, Vittoria Guazzini (anch’ella impegnata in pista a Shanghai), Elisa Longo Borghini e Monica Trinca Colonel.
Per il corridore della Netcompany-Ineos si tratterà di un ritorno particolarmente atteso nel velodromo. Dopo un periodo dedicato prevalentemente all’attività su strada, Ganna ritroverà infatti la Nazionale della pista insieme a Jonathan Milan. I due saranno chiamati a guidare un gruppo che unisce esperienza e giovani talenti e che punta a confermarsi tra le realtà di riferimento a livello mondiale.
Tra gli uomini, oltre a Ganna e Milan, sono stati convocati Matteo Bianchi, Simone Consonni, Filippo Cusumano, Fabio Del Medico, Matteo Fiorin, Niccolò Galli, Etienne Grimod, Francesco Lamon, Alessio Magagnotti, Stefano Antonio Minuta, Mattia Predomo e Davide Stella. Nel settore femminile figurano, oltre a Guazzini, anche Martina Alzini, Elisa Balsamo, Rachele Barbieri, Matilde Cenci, Chiara Consonni, Martina Fidanza e Miriam Vece.
Proprio la presenza di Simone Consonni e Francesco Lamon accanto a Ganna richiama alla memoria il quartetto che conquistò l’oro olimpico a Tokyo 2020 e che riuscì poi a salire sul podio anche a Parigi 2024. Un patrimonio di esperienza che l’Italia proverà a sfruttare in una manifestazione che assegnerà punti preziosi nel lungo percorso di qualificazione olimpica.
Le aspettative attorno a Ganna restano naturalmente elevatissime. Dopo aver dimostrato ancora una volta la propria competitività nelle prove contro il tempo su strada, il campione azzurro è chiamato adesso a ritrovare immediatamente le sensazioni migliori anche sulla pista, terreno sul quale ha costruito gran parte dei suoi successi internazionali. Shanghai rappresenta un’occasione concreta per aggiungere un nuovo capitolo a una carriera che continua a viaggiare ad altissimo livello.