Alla GranPiemonte il toscano non è riuscito a contenere la progressione di Godon ed è giunto terzo sul tragiardo.
A differenza di quanto accaduto nelle edizioni più recenti, la numero 110 della GranPiemonte presented by Crédit Agricole si è risolta con una volata a ranghi ristretti, nella quale a imporsi è stato l’ex campione nazionale francese Dorian Godon. Sul traguardo di Bra, il transalpino ha avuto la meglio sul danese Anthon Charmig e su Alberto Bettiol, già vincitore della tappa di Verbania nell’ultimo Giro d’Italia.
L’epilogo allo sprint è stato reso possibile dal ricongiungimento del gruppo, avvenuto nelle battute conclusive della corsa, con Isaac Del Toro e Finn Fisher-Black. I due avevano attaccato lungo le pendenze dell’ultima salita verso La Morra, riuscendo a raggiungere la cima con un margine di oltre 30 secondi sugli inseguitori.
Neutralizzato il tentativo di fuga, è stato Bettiol ad aprire lo sprint a 200 metri dall’arrivo. Il toscano, però, non è riuscito a contenere la progressione di Godon, che ha preso il comando della volata e ha resistito al ritorno di Charmig, tagliando per primo il traguardo e mettendo così in bacheca la settima vittoria della sua stagione.
“Mi piace il vino, e i vini piemontesi sono molto famosi, quindi è quasi una conseguenza per me fare podio in questa corsa dopo aver vinto la Milano-Torino e una tappa del Giro d’Italia in Piemonte quest’anno. Abbiamo lavorato bene sia con Ballerini in fuga che con Silva, che sarebbe stato il leader designato allo sprint ma è caduto nel finale. Il risultato è comunque positivo e ci dà morale per il finale di stagione” ha detto il toscano.