Il danese conquista il terzo successo di tappa e, sopratutto, indossa per la prima volta in carriera il simbolo del primato al Giro d'Italia.
Jonas Vingegaard ha conquistato la quattordicesima tappa del Giro d’Italia 2026, che ha portato i corridori da Aosta alla località di Pila, appartenente al Comune di Gressan. Il danese del Team Visma-Lease a Bike è giunto da solo all’arrivo in salita di una frazione, lunga 133 chilometri, decisamente impegnativa, cogliendo così il terzo successo di tappa e, soprattutto, indossando la prima maglia rosa in carriera.
Vingegaard, che aveva vinto anche sulla cima Blockhaus e sul Corno alle Scale, ha anticipato di 49″ l’austriaco Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) e di 58″ Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe). In Top 5 anche due italiani, entrambi a 1’03”: il gregario di Vingegaard, Davide Piganzoli, ha chiuso al quarto posto, mentre Giulio Pellizzari, compagno di squadra di Hindley, ha concluso in quinta posizione. Più indietro Afonso Eulalio, quindicesimo a 2’49”: il corridore della Bahrain Victorious perde così il simbolo del primato, scendendo in seconda posizione.
La classifica generale vede dunque Vingegaard davanti a tutti ed Eulalio secondo a 2’26”. Gall si porta al terzo posto con un ritardo di 2’50”, mentre Pelizzari fa un balzo di tre posizioni passando dal nono al sesto posto, con un ritardo complessivo di 4’22”. Entra in Top 10 anche Piganzoli, che grazie alla buona prestazione nella tappa odierna è adesso decimo a 6’13” dalla maglia rosa.
Dopo gli sforzi di oggi, i corridori sono attesi da una quindicesima tappa, domenica, completamente piatta: la partenza è prevista a Voghera mentre l’arrivo sarà a Milano (tante volte sede della passerella finale, che invece quest’anno, come nelle precedenti quattro edizioni, è prevista a Roma). Nessun Gpm previsto nei 157 chilometri di percorso, per un probabile arrivo in volata.