Giro d’Italia 2026, dai big alle possibili sorprese: i nomi più importanti

Articolo di Francesco Lucivero

L'edizione numero 109 della Corsa Rosa partirà dalla Bulgaria venerdì 8 maggio: al via anche un esordiente di lusso.

A tre giorni dalla Grande Partenza in Bulgaria prende forma l’elenco dei partecipanti all’edizione numero 109 del Giro d’Italia. I riflettori sono puntati su Jonas Vingegaard, al debutto nella Corsa Rosa ma già due volte vincitore del Tour de France e trionfatore alla Vuelta: il danese, favorito d’obbligo, inseguirà l’ingresso nel ristretto club dei corridori capaci di conquistare tutti e tre i Grandi Giri, di cui fanno parte Jacques Anquetil, Felice Gimondi, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Alberto Contador, Vincenzo Nibali e Chris Froome.

Il Team Visma-Lease a Bike, che ha vinto due delle ultime tre edizioni con Primoz Roglic nel 2023 e Simon Yates lo scorso anno, affiancherà al suo leader anche Sepp Kuss, re della Vuelta 2023. Promette battaglia anche la Red Bull-Bora-Hansgrohe, che al netto di sorprese dell’ultimo momento schiererà il vincitore del 2022 Jai Hindley e il giovane Giulio Pellizzari, oltre ad Aleksandr Vlasov, quarto nel 2021.

Di alto profilo, nonostante l’assenza programmata di Tadej Pogacar e quella forzata di Joao Almeida, anche la UAE Team Emirates XRG: Adam Yates, reduce dal successo a O Gran Camiño, guiderà una formazione che ritrova Jay Vine, vincitore del Tour Down Under, e lancia il talento di Jan Christen, tra i favoriti per la maglia bianca riservata al leader della classifica degli Under 26.

Egan Bernal della Netcompany Ineos sarà al via per la terza volta, dopo il trionfo del 2021 e il settimo posto dello scorso anno. Fra i suoi compagni di squadra occhi puntati anche su Thymen Arensman, due volte sesto nel 2023 e 2024. Tra gli uomini di classifica spiccano anche Derek Gee (quarto nel 2025), Damiano Caruso (secondo nel 2021 e top‑5 nel 2025), Felix Gall, Ben O’Connor (quarto nel 2024) ed Enric Mas, al debutto e supportato da Einer Rubio.

Il parterre degli scalatori è ricchissimo: Giulio Ciccone, Michael Storer, Santiago Buitrago, Javier Romo, Juan Pedro Lopez, Chris Harper, Lennert Van Eetvelt, Marc Soler, Filippo Zana, Andreas Leknessund, Wout Poels, Harold Lopez, Warren Barguil e Alessandro Pinarello saranno tra i principali cacciatori di tappe e della maglia azzurra, che premia chi otterrà più punti nei Gran Premi della Montagna.

Capitolo velocisti: l’uomo da battere sarà Jonathan Milan, già a quota sei successi nel 2026 e capace di vincere la classifica a punti in tutti e tre i Grandi Giri disputati. I rivali più accreditati saranno Kaden Groves, Dylan Groenewegen, Pascal Ackermann e i giovani Tobias Lund Andresen, Paul Magnier e Arnaud De Lie. Al via anche Casper Van Uden, Ethan Vernon, Lukas Kubis, Erlend Blikra, Orluis Aular e un nutrito gruppo di italiani: Matteo Malucelli, Matteo Moschetti, Luca Mozzato, Giovanni Lonardi ed Enrico Zanoncello.

Tra gli specialisti delle prove contro il tempo spicca Filippo Ganna, il corridore più vincente tra gli iscritti con sette successi al Giro. Il piemontese, motivato anche dall’arrivo della tredicesima tappa nella sua Verbania, sarà il favorito per la cronometro Viareggio-Massa, in programma il 19 maggio. I principali avversari saranno Alec Segaert, Rémi Cavagna, Magnus Sheffield e Matteo Sobrero.

Infine, ampia la lista dei possibili protagonisti per le vittorie di tappa: Jasper Stuyven, reduce dal podio alla Parigi‑Roubaix, Christian Scaroni, già vincitore nel 2025 a Brentonico e reduce da tre corse vinte nel 2026, oltre a Ivan García Cortina, Michael Valgren, Vincenzo Albanese, Corbin Strong, Jhonatan Narvaez, Antonio Morgado, Andrea Vendrame, Alberto Bettiol e Diego Ulissi.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

TG SPORT


Articoli correlati