A un passo dalla vittoria nel proprio match di primo turno, la finalista all'ultimo Roland Garros ha subìto uno sfortunatissimo infortunio.
Ha del clamoroso quanto accaduto nel match del primo turno al torneo femminile di Wimbledon fra Maja Chwalinska, finalista sconfitta al Roland Garros, e la thailandese Mananchaya Sawangkaew, numero 164 WTA. Quando il match sembrava ormai alla sua conclusione, sul 6-2, 5-2 (30-40, servizio Sawangkaew), Chwalinska ha messo male il piede scivolando sull’erba londinese, procurandosi una distorsione alla caviglia che l’ha trascinata nel baratro sportivo.
Da lì in poi, infatti, l’avversaria ha recuperato tutto lo svantaggio, vincendo il set per 7-5, per poi andare a prendersi anche la terza decisiva frazione chiusendola sul 6-2, nonostante Chwalinska abbia stretto i denti per tutto il tempo, cercando di evitare il peggio. Fra gli addetti ai lavori è scattato subito il parallelismo con quanto accaduto a Jannik Sinner nel secondo turno del Roland Garros, quando ad un passo dal successo contro Juan Manuel Cerundolo, l’altoatesino fu travolto da una crisi fisica scatenata dal caldo e fu sconfitto in rimonta.
Maja Chwalinska non aveva disputato gare ufficiali sull’erba dopo il Roland Garros, giocando (e perdendo) un solo incontro di esibizione contro la connazionale Magda Linette, nel contesto del Boodles Challenge di Stoke Park. Nonostante ciò era una delle ragazze più attese a Wimbledon, e l’inizio del match contro Sawangkaew aveva confermato uno stato di forma più che accettabile, almeno fino allo sfortunatissimo infortunio che, di fatto, ha contribuito a estrometterla dai Championships.