La 18enne italiana ha ottenuto la sua prima vittoria nel tabellone principale di un Masters 1000
Tyra Caterina Grant illumina il tennis femminile azzurro: la diciottenne italiana nata a Roma, ha vinto per la prima volta in carriera una partita nel tabellone principale di un Masters 1000. A Madrid, dove ha giocato dopo aver vinto dure partite di qualificazione, l’Azzurra ha superato in due set con un perentorio 6-1, 6-2 la francese Elsa Jacquemot.
La scatenata Tyra Grant, numero 262 del mondo, si è imposta in un’ora e 13 minuti contro la transalpina numero 62 del ranking WTA. L’Azzurra, che nelle qualificazioni aveva eliminato le più quotate Erjavec e Udvardy, è stata protagonista di un’altra prova molto solida al servizio e non ha lasciato scampo alla rivale.
Grant, che ha compiuto 18 anni solo lo scorso marzo affronterà ora al terzo turno la rumena Sorana Cirstea, numero 25 del seeding. Intanto la tennista cresciuta a vigevano e con cittadinanza statunitense si gode anche il bel balzo in classifica, con ben 45 posizioni guadagnate e la risalita fino al 223esimo posto.
Per Tyra Grant si tratta di un’ulteriore conferma di una crescita esponenziale iniziata già nella stagione precedente. La giovane italoamericana, figlia dell’ex cestista statunitense Tyrone Grant — che ha militato anche nell’Olimpia Milano e nella Virtus Bologna — e della maestra di tennis Cinzia Giovinco, sua attuale manager, ha conquistato tre tornei del circuito ITF: Antalya e Val Gardena nel 2024 e Pula nel 2026. A questi si aggiungono i successi in doppio nel circuito junior, con i titoli nei tornei giovanili del Roland Garros 2023 (con la statunitense Clervie Ngounoue), dell’Australian Open e di Wimbledon 2024 (entrambi con Iva Jovic).
La tennista, che si allena attualmente al Tennis Club Nuova Casale di Casale Monferrato, rappresenta i colori azzurri dalla primavera del 2025 e ha già vissuto l’emozione di far parte della squadra italiana vincitrice della Billie Jean King Cup, assieme a Jasmine Paolini, Sara Errani, Elisabetta Cocciaretto e Lucia Bronzetti, sotto la guida della capitana Tathiana Garbin