Allo storico allenatore di Rafael Nadal non sono piaciute le ultime dichiarazioni del numero uno del mondo
Carlos Alcaraz ha interrotto la striscia di sedici vittorie consecutive con Daniil Medvedev in semifinale al Masters 1000 di Indian Wells. Dopo la sconfitta col russo, il numero uno del mondo in conferenza stampa ha ribadito quanto aveva già espresso dopo la vittoria con Arthur Rinderknech: “Mi stanca un po’ avere sempre un bersaglio sulla schiena. Non ho mai visto Daniil giocare così prima d’ora. Ma devo accettarlo e andare avanti”.
“A volte sono stufo di sentirmi come se stessi giocando contro Roger Federer a ogni turno – aveva detto Carlitos dopo il successo col francese -. A volte sembra che tutti giochino a un livello incredibilmente alto. Non so se è solo una mia impressione, ma ho la sensazione che accada sempre contro di me. È come se avessi un bersaglio sulla schiena, e penso che loro pensino che se non giocano a quel livello non potranno battermi, o almeno questo è quello che immagino pensino”.
Chi non ha gradito queste dichiarazioni è Toni Nadal, zio ed ex allenatore di Rafael Nadal. “Non è una questione di avere un bersaglio sulla schiena, non sono d’accordo con Alcaraz – ha sottolineato lo storico coach, in un’intervista rilasciata ai microfoni di Radioestadio Noche su Onda Cero -. Quando giochi contro qualcuno più forte di te sai che devi rischiare molto di più, e Alcaraz è più forte di Medvedev”.
“Non è che Medvedev sia più motivato a giocare contro Alcaraz: sa semplicemente che per batterlo deve rischiare molto di più. Non è una lotta contro Alcaraz, ma contro il migliore, e in questo momento il migliore è Alcaraz” ha concluso Toni Nadal.
Chi ha approfittato del ko di Alcaraz, è Jannik Sinner che ha superato Medvedev nella finale del ‘BNP Paribas Open’. L’altoatesino, che l’anno scorso era fermo a causa della sospensione per il caso Clostebol, ad Indian Wells non aveva punti da difendere e la vittoria gli ha permesso di fare un balzo in classifica salendo a quota 11.400 punti: il distacco dal fuoriclasse iberico è ora di 2.150 punti.