L'Azzurro si è qualificato agli ottavi di finale di Wimbledon
Jannik Sinner ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria a Wimbledon contro Jenson Brooksby analizzando così la sua prestazione: “Credo che stiamo provando ad alzare piano piano il livello, giorno dopo giorno. Anche in allenamento c’è tanta attenzione su tutti gli aspetti. Oggi c’è stato un piccolo passo in avanti e questa era la cosa importante”.
“La prossima partita sarà diversa, perché non conosco l’avversario, non ci ho mai giocato contro e non ci ho mai fatto allenamento, quindi vediamo come va. Però sicuramente la cosa importante sarà ancora una volta alzare piano piano il livello”.
Sinner ha raccontato un aneddoto su mamma Siglinde e papà Hanspeter: “Lunedì scorso all’esordio i miei genitori erano stati invitati per presenziare nel Royal Box, ma li conosco. Ci ho provato e gliel’ho chiesto, ma per loro è impossibile. Quindi non c’è stata molta conversazione su questa cosa… Hanno anche altre cose da fare, quindi dai li capisco”.
Sui problemi psicologici: “Se si pensa sempre al passato non si va più avanti. Sto giocando in maniera molto tranquilla. Ci siamo allenati molto bene e questa è la cosa che abbiamo fatto: più di così io personalmente non posso fare”. Ancora su Mochizuki: “L’ho visto giocare. È un ottimo giocatore e soprattutto sull’erba la sua palla resta molto bassa, cosa che lo aiuta molto, e sembra anche un giocatore molto aggressivo. Vedremo cosa arriverà: non ci siamo mai allenati insieme e non ci siamo mai affrontati, quindi vedremo. Ma soprattutto cerco di concentrarmi sul mio lato del campo e so che in questo momento è la cosa più importante”, sono le parole riportate da Eurosport.