Paolo Crepet questa volta non si frena su Jannik Sinner

Articolo di Martino Davidi

Lo psichiatra e sociologo è tornato a parlare dell'Azzurro in TV

Il famoso psichiatra e sociologo Paolo Crepet in una intervista a Il Tempo delle Donne è tornato a parlare di Jannik Sinner: “Mi piace, mi è più simpatico perché lotta con i suoi demoni. Quando si è ritirato al Roland Garros sembrava una cosa eccezionale, ma capita ritirarsi nella vita, capita di non farcela. Non capisco questa visione che vorrebbe solo eroi che non cedono ma”.

“Prima al bar si diceva ‘meglio se quel calciatore non avesse giocato’, ora tutti con i social lo dicono a tutti. I social hanno amplificato la bruttezza. Sinner mi è più simpatico, una persona che lotta con i suoi demoni mi è più simpatica rispetto a chi pensa di poterli cancellare”.

La differenza tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz è lampante: “Alcaraz pare abbia un sacco di ragazze perché con l’allenatore di prima non poteva. Si diverte di più, ma se ti diverti di più perdi di più. Ha appena perso… Alla fine è come ha detto Panatta: avrebbe potuto vincere di più, ma si sarebbe divertito di più? Secondo me, no. Se hai una ragazza, non vai a dormire alle 9.15 con una camomilla. A 25 anni puoi e devi goderti la vita, 40 anni dopo è più difficile”.

Crepet ha anche rivelato un suo passato da tennista: “Seguo il tennis, giocavo e sono arrivato al livello C1. Tanto quelli che potrebbero testimoniare sono tutti morti, non c’erano foto e posso dire qualsiasi cosa…”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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