Molti invidiosi hanno festeggiato l'amara sconfitta dell'altoatesino contro Novak Djokovic.
Nelle ultime ore molti invidiosi hanno festeggiato sui social la sconfitta di Jannik Sinner contro Novak Djokovic nella semifinale degli Australian Open. L’altoatesino ha perso una battaglia di quattro ore e nove minuti di gioco col punteggio finale di 3-6 6-3 4-6 6-4 6-4 sulla Rod Laver Arena. A distanza di tre anni dall’ultima volta, Nole torna in finale a Melbourne dove se la vedrà contro Carlos Alcaraz, numero uno del mondo, che ha superato Alexander Zverev nella prima semifinale al termine di una sfida folle.
Le critiche contro Jannik Sinner si sono sprecate ma Paolo Bertolucci ha voluto mettere un freno ai sapientoni da tastiera: “Avviso ai naviganti: Jannik Sinner ha reso scontato qualcosa di eccezionale. Nello sport come nella vita esistono le vittorie ma anche le sconfitte” ha sentenziato su X. Nella sezione dei commenti un utente gli ha chiesto quanto inciderà a livello mentale la sconfitta contro Djokovic: “Il giusto” ha sentenziato il vincitore della Coppa Davis del 1976, che subito dopo la semifinale tra Jannik e Novak aveva espresso la sua analisi sempre attraverso i social.
“Pur avendo tutte le statistiche favorevoli – ha scritto – Jannik Sinner cede a causa di un misero 2 su 18 nelle palle break di fronte a un monumentale Novak Djokovic”- Solo l’11%, dunque, di punti vinti sulle palle break per Sinner, mentre Djokovic, con 3 su 8 in totale, ha concluso al 38% nella stessa statistica. Un aspetto non marginale che, secondo il punto di vista di Bertolucci (e condiviso da molti utenti e appassionati di tennis, come si evince dal numero di ‘mi piace’ che ha ricevuto il commento), ha condizionato il risultato finale.
A meno di 24 ore dalla sconfitta contro Novak Djokovic, Jannik Sinner si è rivolto ai suoi tifosi attraverso i social: “Non è stata la mia giornata ma ho dato tutto. Congratulazioni a Novak Djokovic, è sempre un onore condividere il campo con te. Grazie a tutti per il supporto nelle ultime due settimane. Il lavoro continua. Ci vediamo presto”.
Rafa Nadal, a margine di un evento a Melbourne, ha commentato così la sfida tra Sinner e Djokovic: “Questi ko possono diventare un segnale utile per individuare gli aspetti su cui lavorare e impedire che certe situazioni si ripetano. Resta il fatto che Jannik ha raggiunto una semifinale e ha disputato un torneo di altissimo livello. Non si può vincere sempre”.