Nuno Borges sfida senza paura Jannik Sinner: “Meglio ora che al debutto”

Articolo di Andrea Gussoni

C'è solo un precedente fra Jannik Sinner e Nuno Borges, risalente al torneo di Sofia del 2022

Nuno Borges sarà il prossimo avversario di Jannik Sinner al secondo turno di Wimbledon. Il tennista portoghese guarda con entusiasmo alla sfida contro il numero uno del mondo: “È meglio affrontare Jannik al secondo turno piuttosto che al primo – ha detto -. Sono felice di giocare contro di lui”.

“Avrò la possibilità di giocare in uno stadio grande, sarà divertente. Vediamo quanto riuscirò a godermi la partita. Non credo che lui abbia intenzione di farmi divertire, però la pressione è tutta su di lui, dovrò giocare su questo e cercare di non avere aspettative. Tutto può succedere”.

Nato a Maia, nel distretto di Porto, il 19 febbraio del 1997, Nuno Borges è attualmente il numero 48 della classifica ATP e il numero uno per quel che riguarda la sua nazione, il Portogallo. Ha mosso i primi passi da professionista a 17 anni, nel circuito ITF, vincendo il suo primo torneo nel 2017 a Setubal, battendo Joao Monteiro 6-3, 6-0. A livello ITF ha conquistato complessivamente dieci tornei, mentre dal 2021 ha iniziato a vincere anche a livello di ATP Challenger, imponendosi in sei competizioni (tra le quali l’Open di Barletta nel 2022).

Anche in doppio, Borges ha ottenuto risultati più che discreti tanto nei tornei ITF quanto nei Challenger, con sedici successi complessivi ottenuti soprattutto in compagnia di Francisco Cabral, con cui ha condiviso ben quindici trofei (uno, invece, lo ha ottenuto in coppia con l’americano Alex Rybakov).

Passato poi stabilmente nel circuito maggiore ATP, Nuno Borges si è imposto in Svezia, a Baastad, nel 2024, prendendosi la soddisfazione di battere in finale un Rafa Nadal agli ultimi scampoli di carriera ma pur sempre cliente pericoloso. Risale invece a due anni prima l’unico successo in doppio a livello ATP Tour, a Cascais in coppia con Cabral: battuti 6-2, 6-3 Maximo Gonzalez e André Goransson.

Il suo miglior risultato in un torneo del Grande Slam è il raggiungimento del quarto turno, traguardo ottenuto all’Australian Open e agli US Open nel 2024. A Melbourne batté Maximilian Marterer, Alejandro Davidovich Fokina e Grigor Dimitrov prima di arrendersi a Daniil Medvedev, mentre a Flushing Meadows sconfisse Federico Coria, Thanasi Kokkinakis e Jakub Mensik prima di cedere il passo, anche in questa occasione, allo stesso Medvedev.

C’è solo un precedente fra Jannik Sinner e Nuno Borges, risalente al torneo di Sofia del 2022: nell’incontro valido per il secondo turno, l’altoatesino si impose 6-3, 6-4, procedendo in un torneo che lo vide raggiungere la semifinale prima di arrendersi a un infortunio nel corso del match contro Holger Rune.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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