Novak Djokovic si inchina a Carlos Alcaraz: “Storico e leggendario”

Articolo di Luca Giorgetti

Il 24 volte campione Slam elogia il fenomeno murciano, tennista più giovane della storia ad essere riuscito a vincere tutti e 4 gli Slam

Novak Djokovic non ha avuto scampo con Carlos Alcaraz nella finale degli Australian Open. Il serbo, che inseguiva il venticinquesimo titolo del Grande Slam, si è arreso al fenomeno murciano che l’ha battuto in rimonta in quattro set. “Innanzitutto complimenti a Carlos, hai fatto un torneo straordinario – ha detto Nole durante la premiazione -. Quello che stai ottenendo è storico, leggendario. Ti auguro il meglio per il futuro della tua carriera. Sei giovanissimo, come me. Ci rivedremo ancora tante volte”.

“Grazie al mio team perché mi supporta: vi ringrazio per i successi ottenuti” ha aggiunto il dieci volte campione a Melbourne che poi ha rivolto un pensiero a Rafael Nadal, presente sugli spalti per assistere alla finale: “Voglio parlare al leggendario Rafa (Nadal, ndr.), è strano vederti in tribuna e non sul campo ma voglio solo dirti che è stato un onore dividere il campo con te e averti qui per vedere questa finale. Troppe leggende spagnole, mi sembrava di giocare due contro uno”.

“Grazie al pubblico, mi avete dato un grande amore come non avevo mai ricevuto. Ho provato a restituirlo giocando un buon tennis. Sinceramente ho sempre creduto in me stesso, è qualcosa di necessario quando giochi a questo livello quando giochi contro avversari come Carlos e Jannik. Sinceramente non pensavo di essere qui oggi a questa cerimonia. Chissà cosa accadrà domani o tra sei o dodici mesi ma è stato un grande viaggio” ha concluso Djokovic.

Djokovic aveva raggiunto l’ultimo atto degli Australian Open dopo il successo su Jannik Sinner in semifinale. Il 24 volte campione Slam aveva reso onore all’Azzurro dopo la sfida: “Jannik aveva vinto le ultime cinque partite, ho dovuto cambiare il mio numero di telefono perché ormai lo conosceva a memoria. Quando l’ho salutato gli ho detto grazie di avermi permesso di vincere almeno una volta, ho enorme rispetto per lui perché ti porta al limite. È quello che ha fatto con me oggi, si merita un applauso incredibile”.

Il campione altoatesino ha chiuso il lungo periodo di imbattibilità all’Australian Open, iniziato nel 2024 e proseguito l’anno successivo. Quest’anno non è riuscito il tris: a succedere a Jannik è stato il giovane rivale Carlos Alcaraz, che oltre a rafforzare la sua leadership nella graduatoria mondiale ha completato il Career Grand Slam, visto che l’Australian Open è l’unico titolo che gli mancava in bacheca.

Laureato in Economia alla Bicocca di Milano, e specializzato col Master in Sport Business Management, collabora per Sportal.it scrivendo articoli di ogni sport dopo l'attenta analisi di dati, fonti e statistiche. In particolare, è appassionato di tennis, che pratica a livello agonistico, e calcio.

TG SPORT

Articoli correlati