Il rinvio del Six Kings Slam e la necessità di fare più punti possibili per arrivare alle Finals hanno spinto Nole a una decisione inattesa.
Novak Djokovic ha deciso di modificare i propri programmi. Il campione serbo sarà infatti al via dell’ATP 500 di Basilea, torneo che inizialmente non figurava nel suo calendario. Una scelta a sorpresa, legata alla necessità di raccogliere punti preziosi nella Race e alimentare le speranze di qualificazione alle ATP Finals di Torino, in programma dal 15 al 22 novembre.
A cambiare gli scenari sono stati soprattutto i risultati arrivati dal Masters 1000 di Shanghai. Rafael Jodar, grazie alla semifinale raggiunta dopo aver eliminato Casper Ruud, è riuscito a superare Djokovic proprio nella Race, così come è riuscito a fare Alex de Minaur. Basilea rappresenta così un passaggio fondamentale per l’ex numero uno del mondo, che non può permettersi ulteriori passi falsi in una fase decisiva della stagione.
Lo Swiss Indoors si disputerà dal 24 ottobre al 1° novembre e sarà seguito immediatamente dal Masters 1000 di Parigi, ultimo grande appuntamento ATP dell’anno prima delle Finals. Nel contesto generale si inserisce anche il rinvio a fine dicembre del Six Kings Slam, la ricchissima esibizione in Arabia Saudita, una decisione che ha contribuito alla possibilità, per Djokovic, di aggiungere un ulteriore torneo al proprio calendario.
La scelta di Nole ha spinto diversi appassionati a tracciare un paragone per certi versi paradossale con Jannik Sinner. Negli anni della sua ascesa al vertice del tennis mondiale, l’azzurro era infatti chiamato a disputare con continuità anche tornei ATP 500 e 250 per accumulare punti, migliorare la propria classifica e puntare alle Finals. Djokovic, al contrario, era abituato a una programmazione molto più selettiva, focalizzata soprattutto sugli Slam e sui Masters 1000.
Oggi, però, è proprio il serbo a trovarsi nella situazione di dover ampliare il proprio calendario per difendere le chance di qualificazione a Torino. Il serbo, tra l’altro, non gioca a Basilea (città natale di Roger Federer) da addirittura quindici anni e le sue uniche partecipazioni risalgono al triennio 2009-2011. Nella prima occasione riuscì anche a conquistare il titolo battendo in finale proprio Federer, mentre l’anno successivo fu lo svizzero a prendersi la rivincita. Nel 2011, invece, il cammino del serbo si fermò in semifinale contro Kei Nishikori.