Il tennista serbo non ha sbagliato al primo turno del Roland Garros: "Alcuni sono diventati troppo forti…"
Per molti è il rivale numero uno di Jannik Sinner: Novak Djokovic è partito con il piede giusto al Roland Garros, superando il francese Giovanni Mpetshi Perricard. Dopo un primo set di ambientamento, perso 7-5 dal serbo, Nole ha preso in mano la partita e ha vinto i tre successivi parziali senza particolare difficoltà. Dopo il match point il 24 volte campione Slam, che sembrava ancora piuttosto fresco, ha festeggiato con un balletto che è diventato subito virale sui social ed ha scatenato centinaia di reazioni, sia positive sia negative: “Non sono andato male, no?”, ha detto scherzando nell’intervista post partita.
Il campione serbo è sembrato sereno e determinato, e dopo la partita ha lanciato un messaggio a tutti i suoi rivali, in particolare Jannik Sinner: “Sono pronto a combattere fino alla fine: ho dovuto prepararmi a fondo per arrivare qui a Parigi, un posto dove ho sempre cercato di fare bene. Ora resta da vedere come reagirà il mio corpo, ma devo anche ritrovare il gioco che voglio, anche se so che fa parte del processo”.
“Con il passare degli anni diventa tutto più difficile – ha ammesso il tennista 39enne -. Per me, probabilmente, non è stata la strategia migliore venire a giocare qui al Roland Garros, dove mi aspetto battaglie di questo tipo a ogni turno. In realtà, non era nei miei piani, ma è una situazione che ho dovuto accettare date le circostanze; è così e basta”.
Djokovic ha poi parlato del suo ruolo di guida nel circuito, facendo un altro accenno scherzoso a Sinner e Alcaraz: “Sono un privilegiato a stare in questa posizione, sto affrontando giocatori che sono molto, molto più giovani di me. Sono felice di poter offrire la mia esperienza a questi giovani, anche se ad alcuni non ho più voglia di fare i complimenti visto che sono diventati troppo forti…”.