Il tennista serbo ha perso immediatamente all'esordio a Cincinnati: "Da un paio d'anni ho questi problemi"
Il caldo è protagonista anche al Masters 1000 di Cincinnati, e a farne le spese è tra gli altri anche l’ex numero uno del mondo Novak Djokovic. Il tennista serbo, che sperava di sfruttare il torneo in Ohio per ritrovare il ritmo e le condizioni giuste in vista degli US Open, è stato clamorosamente sconfitto in tre set all’esordio dal 25enne argentino Thiago Agustin Tirante, dopo essere stato male in campo.
Il fuoriclasse di Belgrado ha ceduto 2-6, 6-4, 6-4 contro il 50esimo del ranking mondiale, che ha approfittato del malore del suo avversario nel corso del secondo set del match. Djokovic aveva gestito senza particolari problemi il primo parziale, ma poi ha cominciato a patire diverse difficoltà fisiche a causa delle condizioni climatiche. Nole ha chiesto un medical time-out durante il quale ha vomitato su un asciugamano, poi ha visibilmente sofferto per gli altri due parziali, finendo spesso in ginocchio in campo. Per la prima volta dal 2006 il 24 volte vincitore Slam ha perso contro un avversario fuori dalla top 30 a Cincinnati.
“Non è stata sicuramente una partita piacevole per me. Per come mi sentivo. Non è la prima volta e immagino che non sarà nemmeno l’ultima, ma è così – ha detto Djokovic dopo il match -. È semplicemente una condizione di salute che ho e che mi sta dando problemi da un paio d’anni e mi provoca molti problemi, soprattutto quando c’è umidità e fa caldo. Poi ci sono una serie di fattori come la tensione che peggiorano le cose”.
Tirante ovviamente non sta nella pelle: “Penso che questa sia la vittoria più importante della mia carriera. Credo di aver giocato davvero bene in campo. Sono riuscito a gestire molto bene la tensione di giocare contro una leggenda come Novak. Ora mi sento sollevato, perché è tutto molto stressante quando non riesci a fare il break. Ho avuto tantissime occasioni per breakkare, ma non ci sono riuscito, e quella è stata la chiave”.