Morgan Riddle resta di sasso davanti a Lorenzo Musetti

Articolo di Aldo Seghedoni

La fidanzata di Taylor Fritz ha assistito spesso impietrita alla batosta subita dallo statunitense.

La ricordavamo più sorridente, ma questa volta ci sono stati davvero pochi motivi per fare brillare i suoi occhi. Invece Morgan Riddle è rimasta di sasso a Melbourne, dove sono in corso di svolgimento gli Australian Open. E dove, fino a poche ore fa, era protagonista anche il suo fidanzato Taylor Fritz. La colpa, o il merito, a seconda dell’angolazione da cui si vuole guardare la situazione (e per noi, ovviamente, trattasi di merito), è di Lorenzo Musetti. Che ha preso a pallinate l’ambizioso statunitense.

Già, perché il carrarino ha lasciato tutti a bocca aperta e non soltanto la bella influencer. Nella gara valida per gli ottavi di finale ha fornito un’esibizione pressoché perfetta. L’azzurro ha dominato la partita, chiudendo la pratica in tre set (6-2, 7-5, 6-4 i parziali del match) e volando così, per la prima volta nella sua carriera, ai quarti di finale a Melbourne. L’ennesima dimostrazione di come Lorenzo Musetti stia ulteriormente maturando e salendo ancora di più di livello.

Il primo set di Lorenzo Musetti è semplicemente da urlo. Dopo aver rischiato di subire il break nel primo game di servizio, la testa di serie numero 5 del torneo inizia a giocare ad un livello altissimo, non dando mai all’americano la possibilità di entrare in partita. In soli 32 minuti di gioco, il set è nelle mani di Lorenzo Musetti (6-2). Taylor Fritz non è sicuramente al meglio (problema al ginocchio) ma non ci sta a regalare il successo senza combattere fino alla fine.

Dopo essersi preso probabilmente un antidolorifico, Taylor Fritz inizia a giocare meglio ma, anche nel secondo set, alla fine, deve alzare bandiera bianca. Nel nono game cede il break e l’azzurro si porta a casa anche il secondo parziale (7-5). Avanti di due set, Taylor Fritz inizia a non averne più. L’azzurro è in grande spolvero e lo dimostra anche nel terzo set, dominato mentalmente. Sul 5-4 ha tre match point: basta il primo per volare ai quarti di finale per la prima volta in carriera.

Ora, sulla strada del favoloso Lorenzo Musetti c’è Nole Djokovic. Il serbo arriva alla sfida decisamente riposato, visto che si è qualificato per i quarti di finale senza scendere in campo: Jakub Mensik si è dovuto ritirare prima del match per un infortunio agli addominali.

L’obiettivo di Lorenzo Musetti, all’inizio del torneo, era quello di arrivare almeno alla seconda settimana. Ora ha la concreta possibilità di agguantare un posto in semifinale. Il fenomenale serbo, vincitore di 10 Slam a Melbourne, ma che sta vivendo la parabola discendente della sua meravigliosa carriera, sa che dovrà essere perfetto per duellare alla pari con l’azzurro.

Gli dicono tutti che è troppo elegante ma lui non crede sia vero. Ha sempre avuto una grande attrazione per la NBA ma l’altezza non l’ha mai supportato e così ha dovuto ben preso riporre il sogno nel cassetto di diventare un giocatore di basket professionista. Ma non considera che scrivere sia un ripiego, tutt’altro.

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