Il tennista romano conferma i timori della vigilia e depenna il suo nome in extremis dal tabellone del primo Slam stagionale.
Il 2026 di Matteo Berrettini si apre nel modo più amaro possibile: il tennista romano, infatti, è stato costretto a dare forfait per problemi fisici all’Australian Open proprio alla vigilia del primo turno, in cui avrebbe dovuto affrontare l’idolo di casa Alex de Minaur. Il ritiro conferma i segnali preoccupanti degli ultimi giorni: Berrettini, infatti, aveva cancellato sia la propria partecipazione al media day sia l’annunciato match di esibizione contro Flavio Cobolli. A tabellone già compilato, gli organizzatori del torneo hanno annunciato l’ingresso del lucky loser Mackenzie McDonald al suo posto.
La decisione di Berrettini ha colto comunque di sorpresa più di un addetto ai lavori, anche perché il campione azzurro era arrivato a Melbourne con rinnovato entusiasmo, forte di una preparazione intensa a Dubai svolta anche sotto gli occhi di Thomas Enqvist. Le sensazioni positive erano state confermate anche dal buon test al Kooyong Classic contro Learner Tien, prima che la sconfitta con Tristan Schoolkate facesse scattare l’allarme. Il romano, semifinalista a Melbourne nel 2022, ha espresso grande rammarico per l’ennesima battuta d’arresto della sua carriera.
“Mi dispiace tantissimo dovermi ritirare dal torneo – sono le parole di Berrettini, riportate da SuperTennis -. Mi è sempre piaciuto giocare qui e sentire l’incredibile sostegno degli appassionati. Voglio comunque ringraziare l’organizzazione del torneo per la fantastica accoglienza, spero di tornare a giocare qui molto presto”. Il forfait di Berrettini pesa anche perché arriva dopo un finale di 2025 brillante, culminato nel contributo decisivo al trionfo dell’Italia in Coppa Davis, quarto assoluto e terzo consecutivo.
L’obiettivo era ripartire proprio dall’Australian Open per risalire nel ranking, che lo vede attualmente alla posizione numero 56, ma il nuovo problema fisico ha interrotto bruscamente il percorso. Non è la prima volta che Berrettini è costretto a saltare Melbourne: la scelta di fermarsi, anche in questo caso, appare dettata dalla volontà di evitare rischi maggiori e preservare la stagione.
L’attenzione adesso si sposta sul recupero: Berrettini dovrà capire l’entità del problema e programmare il rientro senza forzare. Il 2026 è un anno cruciale per rilanciare le ambizioni del romano, ma tutto passa dalle condizioni fisiche di un campione il cui fisico spesso si è rivelato di cristallo.