Matteo Berrettini, fa discutere la reazione su Lorenzo Musetti

Articolo di Martino Davidi

Una singolare intervista al termine del match con Etcheverry ha alimentato le voci

La particolare intervista rilasciata da Matteo Berrettini dopo la vittoria all’esordio nell’ATP 500 di Vienna contro Tomas Martin Etcheverry ha alimentato le voci su una presunta fine dell’amicizia con il connazionale e compagno di Nazionale Lorenzo Musetti.

Da giorni sui social circolano indiscrezioni sulla rottura tra i due, che si sono tolti il follow su Instagram e non saranno nemmeno in squadra insieme in Coppa Davis (il tennista romano non è stato convocato dal capitano della Nazionale Filippo Volandri).

Al termine del match Berrettini, dopo aver risposto tranquillamente alle domande sulla partita, si è bloccato sul quesito che chiedeva un commento sulla vittoria del carrarese a Lione, la prima dopo anni. “Siamo live?”, ha chiesto prima Matteo con un sorriso imbarazzato. Poi la risposta di circostanza: “Lorenzo ha lavorato molto e merita questo successo”. Sui social le voci e il chiacchiericcio sono esplosi dopo l’intervista di Berrettini. Nei prossimi giorni i diretti interessati potrebbero far luce sulla vicenda per calmare le acque.

Musetti ha conquistato l’ATP 250 di Lione battendo in finale l’americano Taylor Fritz con il punteggio di 6-3 6-4. Per il toscano si tratta del primo titolo in quattro anni, un successo che gli ha fruttato 250 punti e gli ha permesso di ritrovare fiducia dopo un 2026 particolarmente complicato.

Il capitano Volandri ha convocato per le Finals di Coppa Davis, in programma tra un mese a Bologna, Flavio Cobolli, Luciano Darderi e Musetti, rispettando il ranking per i singolaristi, oltre alla coppia di doppio formata da Simone Bolelli e Andrea Vavassori. Berrettini, attualmente al numero 45 del mondo e protagonista nel 2025 di un apporto decisivo per la terza Coppa Davis consecutiva, è rimasto fuori a sorpresa, almeno per il momento: il capitano potrebbe ancora cambiare alcuni nomi in caso di infortuni. Sarà assente anche Jannik Sinner, fermo fino al 2027 per il problema al ginocchio.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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