L'ex campione di tennis ha parlato dell'altoatesino e di Carlos Alcaraz dopo la fine degli Australian Open
La vittoria di Carlos Alcaraz agli Australian Open 2026 ha portato a nove gli Slam consecutivi vinti dall’accoppiata con Jannik Sinner: un dominio del genere non si vedeva dai Big Three, a cui il duo viene spesso paragonato e confrontato. La sconfitta dell’Azzurro contro Novak Djokovic ha riacceso il dibattito sulla questione, e l’ex campione di tennis Mats Wilander in una intervista a Tennis 365 ha voluto dire la sua sul dibattito che sta infiammando i tifosi sui social.
“Sinner e Alcaraz hanno portato il gioco a un livello superiore per diverse ragioni. Ho visto giocatori colpire la palla più forte di Jannik, ma nessuno che la colpisse con la stessa forza e la ricevesse così presto. Sinner è un genio, senza dubbio. La combinazione di ricezione anticipata e colpo con tale potenza è ciò che rende Sinner così incredibile. È molto più difficile colpire così forte e con tale costanza quando si riceve così presto”, ha spiegato Wilander, vincitore di sette Major in carriera.
Wilander ha elogiato l’Azzurro per il suo particolare atteggiamento in campo: “Personalmente, non avevo mai visto nessuno nella mia carriera tennistica con quella combinazione di potenza e velocità”. Ma anche Carlos Alcaraz è qualcosa di mai visto: “Guardi Alcaraz e sembra che sia su un altro livello. Non significa che siano migliori di Federer al suo meglio, o di Nadal e Djokovic al loro meglio. Forse commettono più errori, ma il gioco è più veloce”.
“Sinner e Alcaraz commettono più errori di Djokovic e Nadal quando erano al loro meglio, e forse è per questo che è così difficile confrontare epoche così diverse”, ha fatto notare Wilander.
Nole ha dimostrato agli Australian Open di poter ancora dire la sua: “Mi piace che Novak sia presente e si metta alla prova contro questi giovani, per continuare ad alimentare questo dibattito”.