Il tennista azzurro ha parlato dei due campioni in vetta al circuito ATP
Luciano Darderi in conferenza stampa a Buenos Aires ha parlato di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, i due punti di riferimento del circuito ATP. L’Azzurro non ha usato mezzi termini: “Alcaraz e Sinner sono oltre la normalità; non possono essere paragonati agli altri. Ho perso contro Alcaraz agli US Open e contro Sinner agli Australian Open: penso che siano i Federer e i Nadal della nostra epoca, raramente perdono una partita”.
“Personalmente, ogni volta che mi sono allenato con loro, ho notato un miglioramento significativo perché giocano a una velocità diversa e si allenano in modo diverso – ha rivelato Darderi -. Cerco sempre di organizzare sessioni di allenamento con loro; se potessi allenarmi con loro ogni settimana, lo farei. Con Sinner, ad esempio, mi sono allenato il più possibile nella preseason a Dubai. Perché? Giocano a una velocità di palla diversa; sono extraterrestri”.
Darderi invece si sente sicuro di poter competere con tutti gli altri: “Per entrare nella top 10, a volte non dipende solo da se stessi; bisogna evitare gli infortuni. L’anno scorso ho dovuto ritirarmi in molti tornei e non ero al 100%. Bisogna essere pronti al momento giusto, nel torneo giusto, cogliere la striscia vincente che fa per te”.
Sul ko contro Sinner a Melbourne, Darderi si è espresso così: “Quando ho affrontato Sinner in Australia, al terzo set, l’ho rispettato troppo. Ci sono momenti in cui si rispetta troppo, in cui si insinuano paura e dubbio, ed è qualcosa che sperimento ora, sia positivamente che negativamente”.