
Luciano Darderi non è riuscito a battere il numero 2 del mondo Carlos Alcaraz sull'Arthur Ashe Stadium ma può essere soddisfatto
Luciano Darderi non è riuscito a battere il numero 2 del mondo Carlos Alcaraz sull’Arthur Ashe Stadium ma può essere soddisfatto di come sta andando il suo 2025.
“Ho già fatto tutte le esperienze importanti: le Olimpiadi, gli Slam, i tornei ATP. La prima volta su questo campo non la dimenticherò mai, spero non sia l’ultima. Mi auguro di poter giocare tante altre volte”.
“Ero sempre un po’ teso e in difficoltà, anche perché Carlos gioca a una velocità superiore, è sempre sopra la palla e non ti dà mai tempo di respirare. È questo che ho trovato più difficile oggi – ha commentato – Mi aspettavo una partita di questo tipo, sapevo che avrei avuto poche possibilità, inoltre con il servizio ero abbastanza teso e ho servito male quasi tutto il match. Soltanto nel secondo set ho avuto un paio di palle sul quattro pari per brekkare. Però lui è stato sempre superiore, mi mancano ancora tante partite di questo tipo. Era la prima volta su questo campo, e sinceramente non mi sono mai trovato a mio agio”.
Il bilancio resta positivo: “Certo, poteva capitarmi qualcun altro, ma arrivare al terzo turno non è male. Ho fatto il mio e sono contento. Continuerò a lavorare per avvicinarmi e la prossima volta spero di arrivare a giocare magari quattro o cinque set, e di gestire meglio la tensione perché su questi stadi va tutto velocissimo. Con questi giocatori bisogna essere molto concentrato e se non sei al 120% rischi brutte figure. Per fortuna oggi non è andata così male”.