Lorenzo Musetti, maratona vincente con Machac: “Ero preparato alla lotta”

Articolo di Luca Giorgetti

Il numero cinque del mondo supera in cinque set il ceco e centra gli ottavi di finale degli Australian Open per la prima volta in carriera

Lorenzo Musetti si regala per la prima volta in carriera gli ottavi di finale degli Australian Open. Il numero cinque del mondo e del seeding ha superato in cinque set Tomas Machac, numero 24 della classifica mondiale, col punteggio finale di 5-7 6-4 6-2 5-7 6-2 dopo una battaglia di quasi quattro ore e mezza di gioco. Il carrarino diventa così il terzo italiano nell’era Open ad aver raggiunto almeno una volta gli ottavi di finale in tutti e quattro i tornei del Grande Slam dopo Jannik Sinner e Matteo Berrettini.

Musetti ha visto scivolare via un primo set estenuante, durato un’ora e venti minuti, in cui ha sciupato tantissime palle break (ne ha trasformata soltanto una delle undici concesse dal suo avversario) e ha dovuto litigare con il servizio, con solo il 43% di prime in campo. “Nel primo set a un certo punto servivo come mia madre (ti voglio bene, mamma…) – ha scherzato l’Azzurro nell’intervista in campo a fine match – ma sono riuscito a ritrovare il mio movimento, a non andare di fretta, anche grazie a un lancio di palla più alto”.

La quinta testa di serie del tabellone, sotto 4-2 nel secondo parziale, tuttavia, non si è persa d’animo: 4 game di fila per rimettere in parità l’incontro e un autoritario 6-2 nel terzo set. Quando l’inerzia sembrava ormai dalla parte del toscano, Machac ha riaperto l’incontro prendendosi il quarto parziale in volata (7-5). Nel quinto e decisivo set Musetti però ha subito messo un break di distanza tra sé e l’avversario bissandolo nel settimo gioco prima di chiudere al servizio sul 6-2 finale.

“Ero preparato a lottare fino alla fine, sapevamo che ci aspettava una giornata molto calda – ha aggiunto il carrarino -. All’inizio non trovavo ritmo nello scambio, ero lontano dal campo. Ma ho mantenuto un’ottima mentalità e grazie a una grande condizione fisica sono riuscito a girare la partita”.

“Con il tetto alla fine è stato molto meglio, ma giocavamo già da quattro ore. Entrambi siamo riusciti a tenere un livello di atletismo molto alto, Tomas si muove benissimo, ho trovato un modo per batterlo ed è la cosa più importante” ha concluso Musetti.

Laureato in Economia alla Bicocca di Milano, e specializzato col Master in Sport Business Management, collabora per Sportal.it scrivendo articoli di ogni sport dopo l'attenta analisi di dati, fonti e statistiche. In particolare, è appassionato di tennis, che pratica a livello agonistico, e calcio.

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