Il fuoriclasse altoatesino, debilitato dal caldo estremo di Melbourne, se l'è vista davvero brutta contro Eliot Spizzirri
Grande spavento per Jannik Sinner nel terzo turno degli Australian Open contro Eliot Spizzirri. Il numero due del mondo, infatti, è stato vittima di crampi, partiti dal polpaccio e saliti fino alle braccia e alle mani, ad inizio terzo set. Poi la chiusura del tetto per il caldo estremo – indice di calore salito fino a 4.9 – ha aiutato l’Azzurro che è rientrato negli spogliatoi per recuperare. Alla ripresa dell’incontro, Sinner ha vinto quattro games di fila conquistando il terzo set, che si è rivelato decisivo ai fini dell’incontro.
Il campione altoatesino, che ha superato l’americano in quattro set (4-6 6-3 6-4 6-4) dopo tre ore e tre quarti di gioco, ha parlato così nell’intervista in campo a fine match: “Ha giocato davvero un grande match, ha dimostrato che potrà avere una grande stagione. Ho faticato fisicamente, ho iniziato con crampi alla gamba e si sono estesi alle braccia. E’ lo sport, devo migliorare anche qui. Mi sto spingendo nella giusta direzione, il tennis è uno sport mentale e sono qui per battermi in ogni punto”.
“Non ho giocato al mio meglio, ma ho dato il meglio che avevo. Sono stato fortunato con la chiusura del tetto, con il passare del tempo mi sono sentito meglio. Nei tornei come questo trovi sempre partite difficile. Sono contento, servirà la mentalità giusta nei prossimi match. Ora devo recuperare” ha concluso la seconda testa di serie del tabellone che agli ottavi di finale se la vedrà con Luciano Darderi, il quale ha superato Karen Khachanov in quattro set (7-6 3-6 6-3 6-4) al terzo turno, in un derby tutto italiano.
A Melbourne Sinner va alla caccia del terzo Australian Open consecutivo. Un tris che è riuscito, nella storia del torneo, solo a tre tennisti: Jack Crawford (dal 1931 al 1933), Roy Emerson (vincitore per cinque edizioni di fila, dal 1963 al 1967) e Novak Djokovic. Il serbo ha fatto tris per ben due volte a Melbourne: dal 2011 al 2013 e dal 2019 al 2021.
Vincendo il torneo, il numero due del mondo scongiurerebbe anche la possibilità che Carlos Alcaraz completi il Grande Slam. Il numero uno del mondo, infatti, non ha mai vinto gli Australian Open, non essendo mai riuscito ad andare oltre i quarti di finale del Major australiano.