Il numero due del mondo supera l'americano al termine di un match condizionato dal caldo estremo e vola agli ottavi degli Australian Open
Il grande caldo di Melbourne ha messo a durissima prova Jannik Sinner che se l’è vista davvero brutta contro Eliot Spizzirri, numero 85 del ranking ATP, nel match valido per il terzo turno degli Australian Open. Il numero due del mondo e del seeding ha battuto l’americano in quattro set dopo tre ore e tre quarti di gioco al termine di una partita che sembrava quasi persa: 4-6 6-3 6-4 6-4 il punteggio finale in favore dell’Azzurro che si qualifica agli ottavi di finale del Major australiano dove sfiderà Luciano Darderi in un derby tutto italiano.
Sinner parte forte strappando immediatamente il servizio a Spizzirri (2-0) ma la reazione dell’americano è immediata (2-2). Nel sesto game Sinner toglie nuovamente la battuta all’americano con un diritto vincente (4-2) ma gioca un pessimo game al servizio e si fa riprendere ancora (4-4). Nel nono game l’Azzurro perde il servizio per la terza volta nel set grazie anche a tre vincenti consecutivi di Spizzirri che va a servire per il set e chiude sul 6-4 finale.
Il secondo set comincia male per l’altoatesino che cede nuovamente la battuta (0-1). Jannik, debilitato dal grande caldo, però non molla e con tre punti consecutivi firma l’immediato contro-break prima di passare a condurre (2-1). L’Azzurro, che sbaglia meno e pare più centrato, piazza un altro break con un diritto vincente e lo conferma al servizio (4-1). Aiutato dal servizio, Sinner annulla due pericolose palle del contro-break nel nono gioco prima di rimettere il match in parità (6-3).
Ad inizio terzo set, Sinner si fa massaggiare dal fisioterapista al polpaccio destro. L’Azzurro, in preda ai crampi, va sotto 3-1 ma l’indice del caldo sale a 4.9 e la partita viene sospesa per chiudere il tetto: è la svolta per Sinner. Al rientro in campo, Jannik firma un parziale di quattro giochi consecutivi dimostrando una forza mentale fuori dal normale prima di chiudere al servizio portandosi avanti di un set (6-4).
Sinner va sotto anche nel quarto set (1-3) ma da lì il numero due del mondo sale in cattedra infilando un parziale di quattro giochi consecutivi. Chiamato a servire per il match l’Azzurro non trema e chiude al secondo match point guadagnandosi con enorme fatica gli ottavi di finale dello Slam australiano.