Lorenzo Musetti, incubo dopo gli Australian Open 2026: cambia il suo calendario

Articolo di Marco Enzo Venturini

Costretto al ritiro dagli Australian Open 2026 durante la sfida con Djokovic, Lorenzo Musetti dovrà saltare altri appuntamenti stagionali.

Lorenzo Musetti vede il suo incubo estendersi ben oltre gli Australian Open 2026. Il tennista carrarino si era visto costretto al ritiro dal torneo di Melbourne ai quarti di finale, durante la partita con Novak Djokovic, a causa di un problema all’adduttore della coscia. Le sue condizioni fisiche lo costringeranno però a rivoluzionare il suo calendario anche nelle prossime settimane. Due infatti gli appuntamenti che l’azzurro sarà costretto a mancare, sostituiti dal necessario processo di riabilitazione.

“Alla luce dei risultati degli esami e degli accertamenti medici – ha scritto Musetti in un post pubblicato sul suo account ufficiale di Instagram -, insieme al mio team abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di rinunciare ai tornei di Buenos Aires e Rio de Janeiro. In questo momento la mia priorità é concentrarmi sulla riabilitazione per poter tornare in campo. Grazie di cuore a tutti per il supporto, ci vediamo presto”. L’infortunio era arrivato nel terzo set, sul parziale di 3-1 per Djokovic, dopo che l’azzurro aveva dominato i primi due (6-4, 6-3).

“Ho accusato i primi fastidi già nel secondo set. Ho chiesto il medical time-out per provare a rimettermi a posto ma il dolore continuava a peggiorare. Non ci sono parole per descrivere quello che sto provando in questo momento. Non potevo fasciarlo perché il fastidio era troppo in alto, più o meno all’altezza del muscolo psoas. Sono sicuro di avere una lesione”, erano state invece le parole a caldo di un affranto Lorenzo Musetti, quasi incredulo per quanto gli era accaduto in campo durante la grande sfida degli Australian Open contro Djokovic.

Visibilmente deluso per aver gettato al vento la possibilità di conquistare la prima semifinale della sua carriera agli Australian Open, Lorenzo Musetti aveva quindi aggiunto con grande amarezza: “Non immagini mai di vincere con due set di scarto contro Djokovic e poi di dover ritirarti. È una sensazione molto dolorosa”.

“Credo che sia un predestinato e che, dietro ai due fenomeni del momento (Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, ndr), sia destinato ad esserci lui. È l’unico che ha le possibilità per stare al passo con quei due. È il giocatore più talentuoso, quello più pronto. È lui il tennista con le carte in regola per essere il numero tre del mondo”, è quanto ha affermato su Musetti, in esclusiva per Sportal.it, Diego Nargiso.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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