Senza l'Azzurro, grande favorito, qualsiasi risultato allo US Open è possibile secondo l'ex campionessa belga
Senza Jannik Sinner può succedere di tutto agli US Open. L’ex campionessa belga Kim Clijsters, ai microfoni del podcast Love All, ha tentato di fare una previsione sull’ultimo torneo del Grande Slam della stagione, che arriva in un momento particolare del circuito: il numero uno del mondo Sinner ha dato forfait per un problema al ginocchio, mentre il suo grande rivale Carlos Alcaraz è appena tornato da un infortunio che lo ha tenuto fuori oltre quattro mesi.
“E’ difficile indicare il favorito, soprattutto ora che Sinner è fuori. Mi sembra che sia tutto davvero molto aperto. Credo che ne abbiamo parlato la scorsa settimana: ci sono tanti giocatori che arrivano a questi grandi tornei pensando: ‘Ok, Alcaraz è tornato, ma forse non è ancora tornato completamente al suo livello migliore. E Sinner non è nel tabellone. Ho una possibilità'”.
Oltre ai soliti Alexander Zverev e Novak Djokovic, secondo l’ex tennista belga tanti altri hanno l’opportunità di brillare, e tra questi uno in particolare: “E’ davvero difficile fare pronostici. Da una parte, pensi a un giocatore come Arthur Fils, che ha giocato così bene a Cincinnati. Poi, però, mi chiedo: forse è ancora troppo presto per lui per riuscire a vincere battaglie nei match al meglio dei cinque? Detto questo, penso che sia un giocatore a cui piace molto l’energia di New York. Credo che possa riuscire a superare i propri limiti grazie all’atmosfera che New York sa creare, soprattutto nelle partite serali. Quindi, per rispondere alla domanda, scelgo Arthur”.
Secondo Patrick McEnroe, l’assenza di Sinner rappresenta un’occasione storica soprattutto per Alcaraz: “Se Alcaraz riuscirà a recuperare parte della sua forma lo vedo favorito. È vero che non gioca da primavera, ma con Jannik Sinner fuorigioco credo che questa sia un’occasione mostruosa per lui. Per me è già il favorito in questo momento”, ha dichiarato a ESPN. Lo stesso Alcaraz ha preferito frenare le aspettative in conferenza stampa a Flushing Meadows: “Tornare a giocare in un Grande Slam non è stata una decisione facile, ma ho cercato di dare il massimo per essere pronto per questo torneo. Mi mancava il pubblico, mi mancava tutto di questo posto e dovevo tornare”.