Jannik Sinner verso una nuova dolorosa rinuncia dopo Shanghai

Articolo di Martino Davidi

L'Azzurro, alle prese con il problema al ginocchio, ha preso ancora tempo per il suo recupero

Jannik Sinner verso un altro forfait. L’Azzurro, fermo dalla finale di Wimbledon, ha dovuto rinunciare finora ai tornei di Montreal, Cincinnati, US Open, Pechino e Shanghai a causa dei problemi al ginocchio. Secondo le ultime voci, il numero uno del mondo a breve annuncerà la sua assenza anche al Six Kings Slam, il ricco torneo di Riad, in programma in Arabia Saudita.

Secondo le indiscrezioni riportate da Punto de Break il campione di Sesto ha comunicato agli organizzatori sauditi che è molto improbabile una sua presenza all’evento, preavvisandoli e consigliando loro di pensare ad un piano B per rimpiazzarlo. Il no ufficiale non è ancora arrivato: la decisione definitiva arriverà entro la prossima settimana.

I rumors riportano che gli organizzatori stanno riflettendo su tre nomi per la sua sostituzione: Daniil Medvedev, Ben Shelton o Arthur Fils. Ma potrebbe esserci anche un altro candidato non ancora noto.

L’assenza dal torneo arabo costerà a Sinner almeno 1,5 milioni di dollari, la ricompensa minima per la sua partecipazione. L’Azzurro punterebbe ora all’ATP di Vienna, un evento a cui tiene molto e che ha già conquistato l’anno scorso. Nessun calcolo sul ranking o su altro: l’unica priorità di Jannik è recuperare al 100% dal guaio all’articolazione.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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