L'Azzurro ha superato in due set il tedesco, raggiungendo per la prima volta la finale del torneo del Principato
Jannik Sinner avanti tutta: il tennista altoatesino ha conquistato l’accesso alla finale del Masters 1000 di Monte Carlo per la prima volta in carriera. L’Azzurro non ha dato nessuna chance ad Alexander Zverev, numero tre del mondo: il tennista tedesco è stato sbaragliato in due set con il punteggio di 6-1, 6-4 in poco più di un’ora e venti minuti di partita. L’italiano è stato impressionante al servizio: ha concesso appena 7 punti a Zverev nei propri turni di battuta.
Il campione di Sesto Pusteria è ormai diventato una vera e propria bestia nera per Zverev, che ha perso le ultime sette partite contro di lui, le ultime tre solo in questo 2026. Domenica l’Azzurro va a caccia del primo grande titolo sulla terra battuta contro il vincente della sfida tra Carlos Alcaraz e Valentin Vacherot.
Il fuoriclasse di San Candido è praticamente inattaccabile al servizio, da fondo campo è implacabile ed è eccellente in risposta: Sinner ottiene subito il break al primo game, e ne mette a segno un altro al quarto gioco. Zverev fatica a sbloccarsi e il numero due del mondo chiude immediatamente il primo parziale 6-1, in 35 minuti di gioco complessivi.
Dopo l’avvio choc, il secondo parziale è decisamente più equilibrato: il tennista tedesco numero tre del pianeta si ritrova al servizio e parte meglio, anche se Sinner resta inespugnabile in battuta. Si prosegue senza break fino al decimo game, quando l’Azzurro strappa il servizio al rivale e centra la vittoria che lo qualifica per la finale del torneo del Principato.
Per Sinner è la quarta finale consecutiva in un Masters 1000: domenica potrebbe diventare il primo italiano a laurearsi campione a Monaco da Fabio Fognini nel 2019.