Jannik Sinner, l’ex numero uno del mondo sbalordito: “Ha aggiunto un’arma letale”

Articolo di Martino Davidi

L'Azzurro a Roma va a caccia del record di vittorie consecutive di Djokovic nel Masters 1000

Jannik Sinner è arrivato a Roma da grande favorito degli Internazionali d’Italia: dopo aver sbancato gli ultimi cinque Masters 1000, l’Azzurro ha nel mirino il sesto consecutivo, prima del Roland Garros al via a fine maggio. Ma l’altoatesino nei prossimi giorni potrà superare un altro prestigioso record, quello delle vittorie consecutive di Novak Djokovic in un torneo di questa categoria (ora è a 28 contro i 31 di Nole).

Nel suo podcast, l’ex numero uno del mondo Andy Roddick ha sottolineato l’incredibile crescita del campione italiano: “Ti fa pensare che quando l’altro non c’è, quando Carlos Alcaraz non c’è, il divario dagli altri sia davvero evidente. Il modo in cui sa leggere tatticamente le partite è qualcosa che ha aggiunto nel corso degli anni. Ha inserito anche la smorzata corta di dritto, che gioca incrociata nel 95% dei casi, ma devi comunque coprirla”.

Sinner è in continua evoluzione: “Ha ampliato anche le varianti sul rovescio. Ha iniziato a giocare smorzate di rovescio a una mano sia lungo linea che incrociate più spesso di quanto avessi mai visto prima”.

Roddick ha sottolineato l’impressionante crescita rispetto a quattro anni fa: “È assurdo guardarlo quattro anni fa e poi adesso: la forza, il movimento, tutto quello che fa, il servizio… ora è completo. Il suo livello medio, con cui ti domina da fondo campo, è straordinario, e può vincere altri cinque Slam solo così. Un tempo la domanda era se poteva esplodere negli Slam, ora può arrivare ad un livello ancora più alto…”.

A certificare la dimensione del fenomeno Sinner ci sono anche le parole di Sam Querrey, ex Top 15 ATP, che nel suo podcast ‘Nothing Major Show’ si è spinto oltre ogni dubbio: “Sinner supererà il record di Djokovic. Gli servono quattro vittorie a Roma e Djokovic è dalla parte del tabellone di Zverev. È di gran lunga il miglior giocatore del mondo, ha vinto 23 partite consecutive in totale e 28 di fila nei Masters 1000. Senza Carlos Alcaraz, chi dovrebbe batterlo? Non vedo nessuno in grado di fermarlo a Roma”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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