"Le prime partite sono sempre difficili, con un mancino poi... " ha detto dopo avere strapazzato il francese Humbert.
Jannik Sinner ha espresso il proprio punto di vista dopo l’agevole successo conquistato ai danni del francese Ugo Humbert a Monte Carlo “Si è trattata di una buona prestazione, bisogna cambiare un po’ lo stile di gioco, adeguarsi ad alcune caratteristiche – ha sottolineato l’attuale numero 2 del ranking mondiale -. Le prime partite sono sempre difficili, con un mancino poi…. Ho avuto buone sensazioni. Bisogna adattarsi su tutte le superfici: la cosa più difficile è la scivolata ma i migliori allenamenti sono le partite”.
Il match non è mai stato in discussione: Sinner ha liquidato Humbert in appena 64 minuti con un netto 6-3 6-0, senza concedere nemmeno una palla break. Il francese, sceso in campo con una vistosa fasciatura alla gamba destra, ha tentato di impostare una strategia aggressiva basata su servizio incisivo e scambi rapidi, ma la bassa percentuale di prime in campo (43%) e l’ottima risposta dell’azzurro hanno indirizzato l’incontro fin dalle prime battute. Due break nel quinto e nel nono game sono bastati per chiudere il primo set; nel secondo non c’è stata praticamente partita.
Con questa vittoria, Sinner raggiunge quota 20 successi stagionali, diventando il primo giocatore a riuscirci nel 2026, e allunga diverse strisce impressionanti: 22 vittorie consecutive contro giocatori mancini, 18 successi di fila nei Masters 1000 e ben 36 set consecutivi vinti in questa categoria, staccando ulteriormente Novak Djokovic, fermo a 24. Da segnalare anche il bilancio di 26 vittorie contro giocatori francesi dal 2021.
L’altoatesino arriva a questo appuntamento reduce da un momento di forma straordinario: nelle settimane precedenti aveva conquistato il cosiddetto “Sunshine Double”, vincendo consecutivamente i Masters 1000 di Indian Wells e Miami senza cedere un singolo set. Una striscia che aveva colpito anche Carlos Alcaraz, il quale al media day di Monte Carlo aveva dichiarato: “Mi ha sorpreso vedere Sinner qui dopo le vittorie a Indian Wells e Miami: significa che sta bene fisicamente ed è pronto a vincere ovunque”.
Per accelerare l’adattamento alla terra rossa, Sinner aveva scelto di iscriversi anche al torneo di doppio in coppia con il belga Zizou Bergs, con cui aveva già ottenuto una vittoria su Casper Ruud e Tomas Machac per 6-4 7-5. Una scelta strategica che si è rivelata utile per trovare ritmo sulla nuova superficie, come confermato dalle buone sensazioni espresse dallo stesso Sinner nel post-partita.
Agli ottavi di finale, Sinner affronterà il vincente tra Francisco Cerundolo e Tomas Machac. La posta in palio è particolarmente alta anche dal punto di vista della classifica: non avendo partecipato al torneo lo scorso anno a causa della squalifica legata al caso Clostebol, l’azzurro non deve difendere punti e potrebbe avvicinarsi ulteriormente ad Alcaraz in vetta al ranking ATP. Nella sua storia a Monte Carlo, Sinner aveva sempre raggiunto le fasi finali: nel 2022 fu eliminato ai quarti da Zverev, mentre nel 2023 e nel 2024 cadde in semifinale rispettivamente contro Rune e Tsitsipas.