Jannik Sinner stavolta ha sorpreso anche Carlos Alcaraz

Articolo di Andrea Gussoni

“Mi ha sorpreso vedere Sinner qui dopo le vittorie a Indian Wells e Miami: significa che sta bene fisicamente ed è pronto a vincere ovunque”.

“Mi ha sorpreso vedere Sinner qui dopo le vittorie a Indian Wells e Miami: significa che sta bene fisicamente ed è pronto a vincere ovunque”. Carlos Alcaraz, ai microfoni di Sky Sport durante il media day del Masters 1000 di Monte Carlo, non nasconde il suo stupore per la scelta del grande rivale che dopo aver completato il Sunshine Double, ha deciso di non fermarsi e di proseguire la stagione nel Principato, in uno dei pochi tornei ancora assenti dal suo palmarés. La presenza di Sinner rende inevitabilmente più complessa la difesa del titolo per Alcaraz.

Tra i due, inoltre, manca ancora il primo confronto ufficiale della stagione: “Spero di affrontarlo qui, perché quest’anno non ci siamo ancora incontrati. Mi piacerebbe sfidarlo sulla terra rossa”. Proprio su questa superficie, il talento di Murcia è chiamato a difendere un bottino di punti molto pesante: i successi a Monte Carlo, Roma e Roland Garros, oltre alla finale di Barcellona persa contro Holger Rune.

“Sono davvero felice di essere tornato sulla terra rossa, una superficie che amo e che conosco benissimo perché ci sono cresciuto. Era passato un anno dall’ultima volta e mi era mancata”, ha concluso il numero 1 del mondo.

Sarà Ugo Humbert a sfidare per primo Jannik Sinner al torneo di Monte Carlo. Nonostante il numero 34 del mondo, è noto che la terra battuta non sia la superficie preferita del mancino classe 1998. E trovarsi di fronte Moise Kouame, numero 328 ma talento emergente del tennis francese a soli 17 anni, non era certo un impegno semplice.

A dimostrarlo, già il primo game, in cui il giocatore di Metz è costretto ad annullare una palla break. Dopo lo spavento iniziale, però, Humbert reagisce alla grande e prende subito il controllo, portandosi sul 4-0. Anche l’avversario contribuisce, mostrando colpi potenti ma poco ordinati e una prima di servizio veloce ma non abbastanza precisa da metterlo in difficoltà. Pur concedendo un break con un doppio fallo, Humbert chiude il primo set senza problemi, portato a casa con il punteggio di 6-3.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

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