": "Mi spiace non poter difendere il titolo vinto nel 2025, ma ci sarò l'anno prossimo. Auguro a tutti i tifosi cinesi di assistere a un bel torneo".
Jannik Sinner non parteciperà al torneo di Pechino. Il numero 1 al mondo ha annunciato il forfait attraverso un messaggio pubblicato sul suo profilo ufficiale di X, spiegando di non essere ancora pronto per tornare in campo.
“Mi spiace annunciare che non sarò in grado di esserci, non sono ancora pronto per giocare. Mi mancheranno il torneo, i tifosi e l’atmosfera. In passato ho vissuto grandi momenti a Pechino”, ha scritto Sinner.
L’azzurro non potrà quindi difendere il titolo conquistato nel 2025, ma ha già dato appuntamento alla prossima edizione: “Mi spiace non poter difendere il titolo vinto nel 2025, ma ci sarò l’anno prossimo. Auguro a tutti i tifosi cinesi di assistere a un bel torneo”.
Sempre discreta da questo punto di vista, per la prima volta Laila Hasanovic ha parlato intanto pubblicamente della relazione che dura da un anno e mezzo con l’altoatesino e in un’intervista alla versione danese di Elle, che ha scelto proprio lei come modella in copertina, ha raccontato come vive il rapporto con il numero uno del tennis mondiale.
Hasanovic ha spiegato innanzitutto che il lato più complicato della loro storia è legato proprio alla notorietà che circonda il campione azzurro. “È una nuova realtà” ha ammesso la modella 25enne, attualmente protagonista della Milano Fashion Week, riferendosi all’interesse mediatico che accompagna ogni sua apparizione accanto a Sinner.
Al di là dei riflettori, però, la modella descrive una quotidianità molto diversa da quella immaginata dal pubblico. “Io e Jannik, per fortuna, siamo riusciti a crearci il nostro spazio, dove possiamo essere noi stessi al cento per cento. Siamo una coppia assolutamente normale”. Proprio la normalità, secondo Laila, rappresenta uno dei punti di forza del loro legame. “La nostra relazione funziona perché è stabile e vissuta, per quanto possibile, lontano dal clamore”.
La vita della coppia si divide tra Monte Carlo, dove Sinner ha casa e si allena fra un torneo e l’altro, e Copenaghen, dove invece risiede Hasanovic, ma la distanza non viene vissuta come un problema insormontabile. “Abbiamo imparato a convivere con questo aspetto, considerati i nostri continui impegni. E poi, anche se mi trasferissi a Monte Carlo domani, vivremmo comunque una relazione a distanza, perché Jannik è impegnato nei tornei quasi tutto l’anno”.