Jannik Sinner, lo sfogo di Angelo Mangiante: “Gli volete insegnare tutto”. E pubblica una foto

Articolo di Martino Davidi

Tensione sui social per l'Azzurro numero uno del mondo dopo il nuovo forfait di Shanghai

L’annuncio del forfait di Jannik Sinner a Shanghai ha scatenato una serie di polemiche e discussioni accese sui social e sui media. Tanti tifosi, addetti ai lavori e giornalisti hanno chiesto più chiarezza da parte dell’entourage dell’Azzurro sulle sue condizioni fisiche. Il numero uno del mondo è fermo da Wimbledon ed ha dovuto saltare finora cinque tornei importanti, tra cui lo US Open, e tanti gli rimproverano il fatto di non essere così trasparente su quello che sta succedendo.

A prendere decisamente le difese di Jannik Sinner è il giornalista di Sky Angelo Mangiante, che su X ha pubblicato un post chiaro: “Per chi in queste ore vuole insegnare a Sinner tutto (come curarsi, come curare la comunicazione, come comportarsi), ricordo che resterà n. 1 almeno fino al giorno della finale di Vienna e per almeno 95 settimane da n.1, anche dopo questo stop. Può tornare con calma Jannik..:)”.

Mangiante fa riferimento al numero uno della classifica ATP, che Sinner ha assicurato almeno fino al primo novembre grazie alla sconfitta di Alexander Zverev contro Novak Djokovic al torneo di Pechino.

La speranza dell’Azzurro è tornare in tempo per difendere il primato fino alla fine dell’anno, ma la priorità va alle sue condizioni fisiche: vuole essere al 100% prima del rientro. E a questo proposito sempre su X Mangiante ha pubblicato una foto del campione di Sesto che si allena con intensità in palestra.

“La strada scelta rimane la stessa: quella della prudenza. Per ridurre al minimo i margini di rischio. L’obiettivo è ritrovare la condizione migliore, ma soprattutto per preservare il futuro dell’atleta. No a ritorni affrettati, considerando i troppi lunghi infortuni di altri tennisti negli ultimi anni e gli esempi sono tanti. Si guarda al prossimo decennio, non al prossimo torneo”, aveva scritto Mangiante su X sabato.

“Il problema è sempre lo stesso: l’infiammazione tendinea extra articolare al ginocchio destro. Una patologia non grave, ma dalla guarigione lunga con rischi di ricadute e cronicizzazione. Quello che Sinner vuole evitare. Le precauzioni sono legate al recupero della condizione e alla massima cautela del rischio di ricadute”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

TG SPORT

Articoli correlati