Jannik Sinner fa sempre notizia, anche quando non gioca.
Jannik Sinner fa sempre notizia, anche quando non gioca. A testimoniarlo è un video che in poche ore ha fatto il giro dei social, diventando virale. Nelle immagini, il numero due del mondo appare mentre gioca con la piccola Bella, la figlia della tennista svizzera Belinda Bencic, con un atteggiamento dolce e naturale lontano dalla tensione tipica delle competizioni.
La stessa Bencic ha raccontato con affetto quel momento, sottolineando quanto Sinner sia stato premuroso e attento nei confronti della sua bambina. “E’ stato dolcissimo. Lei è sempre molto schiva con tutti. Spero che si renda conto più avanti di chi le stava parlando”. Un episodio che mette in luce non solo il talento sportivo di Sinner, ma anche il suo lato umano, sempre più apprezzato anche al di fuori dei campi da tennis.
Al Miami Open, insieme all’ennesima vittoria dello scatenato Jannik Sinner, si mette intanto in evidenza anche il fair play dell’altoatesino. Nel secondo set della sfida contro Corentin Moutet, l’azzurro compie un gesto di grande sportività: sul punteggio di 1-2 e 40-15, ammette di aver toccato la palla su un colpo potente del francese, prima che uscisse. La decisione gli costa il punto, ma viene accolta con apprezzamento da arbitro, avversario e pubblico, che riconoscono la correttezza del numero due al mondo.
Il match si conclude con un netto 6-1 6-4 in favore dell’altoatesino, disputato sul campo centrale dell’Hard Rock Stadium di Miami. Un primo set dominato in appena 26 minuti, con Sinner che strappa il servizio nel quarto e nel sesto game, mette a segno 4 ace e ottiene l’88% di punti con la prima. Nel secondo parziale Moutet alza il livello e prova a spezzare il ritmo, ma senza riuscire a impensierire davvero l’italiano: l’azzurro piazza il break decisivo e lo difende senza esitazioni, chiudendo sul 5-4 al servizio senza lasciare spazio al rientro dell’avversario.
Con questo successo Sinner allunga a 26 la striscia di set vinti tra Parigi-Bercy 2025 e Miami, una statistica che testimonia la straordinaria continuità di rendimento del campione altoatesino. Non era un avversario qualunque: Moutet, numero 30 del seeding e 33 del ranking ATP, aveva già superato in tre set il ceco Tomas Machac per approdare al terzo turno, dimostrando di essere in buona forma.