Jannik Sinner fuori dal coro sulla sfida fra Novak Djokovic e Francesco Maestrelli

Articolo di Francesco Lucivero

L'altoatesino offre una lettura diversa sulla partita che metterà di fronte il suo connazionale e il campione serbo.

A margine del primo turno dell’Australian Open, che lo ha visto prevalere sul francese Hugo Gaston (6-2, 6-1 prima del ritiro del francese, scoppiato in lacrime prima di abbandonare il campo), Jannik Sinner ha parlato, fra le altre cose, dell’atteso match in programma nella notte italiana fra mercoledì e giovedì tra Novak Djokovic, dieci volte campione dello Slam australiano, e Francesco Maestrelli, uno dei tanti rappresentanti del Bel Paese, proveniente dalle qualificazioni e capace al primo turno di battere un osso duro come Terence Atmane.

Djokovic, che insegue la vittoria numero 400 nei tornei del Grande Slam e potrebbe ottenerla proprio contro Maestrelli, gode dell’inevitabile favore del pronostico ma Sinner ha invitato tutti a non dare nulla per scontato. “Ho visto Maestrelli in palestra prima della mia partita – ha detto l’altoatesino ai microfoni di Eurosport -. Ha meritato di essere qui, ha giocato delle qualificazioni incredibili e ha battuto in cinque set uno come Atmane. Deve godersi il momento: certo, Nole qui è il giocatore più duro da battere ma lui deve crederci. Sarà una partita che guarderò”.

Per quel che riguarda, invece, le proprie condizioni, Sinner ha rivendicato le scelte dello scorso autunno: “È stato importante prendermi quelle due settimane di pausa dopo la finale di Torino – ha spiegato -. Quando sono tornato in campo ho ripreso, con il mio team, ad allenarmi con grande intensità, con l’obiettivo di arrivare qui nella miglior condizione possibile. Chiaro, le prime partite di una stagione possono sempre riservare sorprese. Non è solo una questione di fisico, ci vuole anche grande concentrazione”.

Quella giocata martedì da Jannik Sinner è stata la prima partita ufficiale del 2026. L’altoatesino, a inizio gennaio, aveva giocato due partite di esibizione, una a Seul contro Carlos Alcaraz, persa in due combattutissimi set, e una in Australia contro Felix Auger-Aliassime, sconfitto invece dopo tre frazioni di gioco.

Sinner ha anche partecipato allo 1-Point Slam, il particolare torneo che coinvolgeva tennisti professionisti e dilettanti messi alla prova in partite in cui l’unico punto giocato sarebbe stato quello decisivo. L’altoatesino è guinto fino ai quarti di finale, battuto dall’amatore australiano Jordan Smith (che ha approfittato dell’errore al servizio del numero 2 al mondo). Proprio Smith si è poi aggiudicato il milione di dollari australiani in palio, battendo in finale la professionista taiwanese Joanna Garland.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

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