Esordio troppo semplice per il numero due del mondo che vince i primi due parziali dell'incontro prima che il francese alzi bandiera bianca
Dura poco più di un’ora il debutto di Jannik Sinner, numero due del mondo e del seeding, agli Australian Open. Alla Rod Laver Arena di Melbourne, infatti, l’Azzurro beneficia del ritiro di Hugo Gaston, numero 93 della classifica mondiale, che alza bandiera bianca sul punteggio di 6-2 6-1 per il campione altoatesino. Il francese, che aveva già chiesto l’intervento del dottore a fine primo set, decide di ritirarsi a fine secondo set per problemi fisici scoppiando in lacrime una volta seduto in panchina. Per Jannik non poteva esserci esordio più facile.
In realtà, l’incontro inizia in salita per la seconda testa di serie del tabellone che deve subito fronteggiare tre palle break: l’Azzurro si salva col servizio (due ace e una prima vincente) e tiene la battuta ai vantaggi. Jannik fatica in risposta ma nel sesto game inizia a trovare le misure e alla quarta palla break fa centro con un rovescio vincente. L’altoatesino conferma il break a zero e strappa nuovamente la battuta ai vantaggi al francese nell’ottavo game con un paio di vincenti di diritto che suggellano il primo set (6-2).
Nel secondo set arriva subito il break per Sinner: nel secondo game Jannik con un diritto vincente sale 15-40 e il francese è costretto a cedere nuovamente il servizio. Gaston si riscatta con un paio di magie a rete ma Sinner risale dal 15-30 e conferma il vantaggio (3-0). Iniziano a fioccare gli errori del transalpino che perde la battuta anche nel quarto game e riesce ad interrompere l’emorragia soltanto nel sesto game (1-5). L’Azzurro chiude poi i conti al servizio (6-1) prima che Gaston decida di ritirarsi.
Grazie a questa vittoria Sinner accede così al secondo turno del Major australiano dove se la vedrà con uno tra la wildcard australiana James Duckworth, numero 88 del ranking ATP, e il lucky loser croato Dino Prizmic, numero 127 della classifica mondiale.
Sinner tenterà di conquistare il terzo Australian Open di fila. Un tris che è riuscito, nella storia del torneo, solo a tre tennisti: Jack Crawford (dal 1931 al 1933), Roy Emerson (vincitore per cinque edizioni di fila, dal 1963 al 1967) e Novak Djokovic. Il serbo ha fatto tris per ben due volte a Melbourne: dal 2011 al 2013 e dal 2019 al 2021.